Daniela Molinari, arriva il sì della madre al prelievo: torna la speranza

La madre di Daniela Molinari ha cambiato idea. Dopo i tanti no ha accettato di sottoporsi all’esame che potrebbe salvare la figlia. 

Andreea Calatoaie muore a soli 22 anni per una malattia rara
Ospedale (Foto di Cor Gaasbeek da Pixabay)

Ha detto . Un sì che potrebbe salvare Daniela Molinari. La madre biologica sembrerebbe aver accettato di sottoporsi all’esame che porterebbe all’individuazione di una cura alla sua malattia. Una malattia oncologica che potrebbe essere sconfitta.

La bella notizia arriva dopo molta esitazione da parte della madre biologica della Molinari. Quest’ultima infatti aveva partecipato a molte trasmissioni scrivendo toccanti lettere alla donna.

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Daniela Molinari: riaccende la speranza di guarigione

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ricerca (Foto di PublicDomainPictures da Pixabay)

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La madre di Daniela non aveva voluto sulle prime accettare di aiutare la figlia. La Molinari ha pertanto coinvolto il Tribunale dei Minori di Milano. A seguito di una serie di colloqui con la madre biologica, la donna si è convinta e ha accettato di sottoporsi all’esame che potrebbe salvare la vita della figlia. Le è stato garantito l‘assoluto anonimato in merito alla sua identità.

Al momento della nascita, la donna aveva abbandonato Daniela. Poi aveva avuto altri figli. A oggi è anche diventata nonna.

Lo scorso inverno Daniela, infermiera di Como, aveva lanciato l’appello per ritrovare la madre. 48 anni si è ammalata di tumore. Le cure sperimentali a cui si stava sottoponendo prevedevano il prelievo del sangue della sua madre biologica per avere una mappatura genetica più approfondita.

Pertanto l’infermiera in questi mesi si è appellata alla donna che l’abbandonò alla nascita. Quest’ultima inizialmente si negò. Un rifiuto motivato dalla riapertura di una vecchia ferita. La figlia era nata da una violenza subita quando aveva 19 anni. Situazione che l’aveva portata a lasciare la figlia dopo il parto all’ospedale Sant’Anna di Como.

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Ma l’intervento del Tribunale ha permesso di convincere la donna che ha deciso di sottoporsi al test riaccendendo così la speranza della figlia.