Covid, Draghi: “Voglio riaprire, ma in sicurezza, i dati sono incoraggianti”

Dopo il Consiglio europeo informale di Porto, il presidente del Consiglio Mario Draghi afferma: “Voglio riaprire, ma in sicurezza, i dati sono incoraggianti”

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Mario Draghi (Getty Images)

Buone notizie per gli italiani dopo il Consiglio europeo informale di Porto. Al termine del meeting, il presidente del Consiglio Mario Draghi ha tenuto una conferenza stampa in cui ha fatto il punto sulle strategie delle prossime settimane. Il premier annuncia di puntare sul ritorno alla normalità, tuttavia sempre con cautela. “Io voglio riaprire, come la maggior parte degli italiani. Ma bisogna farlo in sicurezza, calcolando bene il rischio che si corre”.

L’ex numero uno della BCE ha ribadito che il continuo monitoraggio dei contagi da parte della cabina di regia serve proprio a questo. “I dati sono abbastanza incoraggianti. Se l’andamento dovesse proseguire, si procederà a ulteriori riaperture ma graduali, anche per capire gli effetti sui contagi”. Il presidente del Consiglio ha poi rassicurato sulla situazione economica del Paese: le politiche di bilancio espansive non verranno ritirate finché la ripresa non si sarà consolidata.

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Mario Draghi (Getty Images)

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I temi sul tavolo del Consiglio erano tanti e tutti legati all’emergenza sanitaria. Per quanto riguarda il mondo del lavoro, il premier Draghi si è soffermato sui sussidi di disoccupazione. Verrà introdotto “Sure“, un aiuto europeo a chi non ha lavoro. Per Draghi si tratta di “un piccolo passo verso la creazione di un mercato comune del lavoro che permetterà una maggiore mobilità”.

Una decisione condivisa dagli altri leader dell’Ue, anche loro alle prese con i cambiamenti straordinari nell’ambito dell’occupazione. Non incide solo la pandemia, ma anche la transizione energetica ed ecologica. Perciò in futuro avere degli standard minimi comuni e le garanzie della Commissione europea saranno fondamentali. In questo modo potranno attenuarsi le diseguaglianze geografiche e di genere che nell’ultimo anno sono esplose.

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Il presidente del Consiglio, Mario Draghi (Getty Images)

Infine, Draghi fa un accenno alle dichiarazioni del presidente statunitense Joe Biden, che ha invitato a liberalizzare i brevetti dei vaccini. Il presidente del Consiglio è d’accordo sul garantire i vaccini a tutti i paesi, ma la questione sollevata da Biden è più “complessa”. Infatti ha chiarito che da sola l’abolizione dei brevetti “non garantisce la produzione” del numero di dosi necessarie.