Disastri aerei, Volo Lauda Air 004: 223 vittime, 0 superstiti

La tragedia ad alta quota risale 26 maggio 1991, quando il Boeing 767-3Z9ER si schiantò al suolo a causa di un guasto meccanico.

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Aereo (Getty Images)

Il disastro aereo del 26 maggio 1991 riguarda il volo Lauda Air 004. La rotta aerea, affidata al Boeing 767-3Z9ER, avrebbe dovuto trasportare 223 occupanti, suddivisi in 213 passeggeri e 10 membri dell’equipaggio, dalla stazione di Hong Kong all’aeroporto di Vienna, con scalo intermedio a Bangkok. Il giorno della tragedia, il velivolo di marchio QE-LAV, si schiantò al suolo a causa di un guasto meccanico con conseguente attivazione incontrollata dell’inversore di spinta del motore sinistro. Il bollettino delle vittime fu drammatico: l’impatto non risparmiò nessuno.

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Le dinamiche dell’incidente: nessun sopravvissuto

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Interno aereo (Getty Images)

 

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Ribattezzato in Mozart, il velivolo OE-LAV e S/N 24628 fu consegnato alla compagnia Lauda Air il 16 ottobre 1989. Bimotore Pratt and Whitney 4060: il motore di destra (S/N P724130) fu istallato sull’apparecchio nel settembre 1990; mentre il motore di sinistra (S/N P724134) nel mese seguente. Il giorno dell’incidente, l’apparecchio aveva collezionato 7,444 ore di volo, ,suddivise in 1,133 cicl. Quel 26 maggio 1991, ai comandi nel cockpit c’era l’aviatore Thomas J. Welch, coadiuvato dal primo ufficiale Josef Thurner. Secondo le ricostruzioni, i problemi a bordo si verificarono sin dall’inizio.

Erano le ore 23:08, quando dal Voice Recorder della cabina di pilotaggio (CVR) suonò l’allarme “L REV ISLN VAL”: la spia indicava un problema al sistema che presiede il controllo degli inversori di spinta. Alle 23:17, l’errata attivazione dell’inversore di spinta di un motore, confermata dall’esclamazione del comandante nel cockpit: “Oh, reverser’s deployed.” In seguito, il CVR smette improvvisamente di registrare. Analizzando in seguito i dati dell’EEC (Engine Electronic Control) montato sul motore di sinistra si scoprì che al momento dell’incontrollata accensione dell’inversore di spinta, l’aeromobile era posizionato a circa 24,700 piedi con velocità di Mach 0.78. L’inchiesta fu affidata all’AAIC (Aircraft Accident Investigation Commitee) per accertare cause e dinamiche della tragedia.

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Aereo (Getty Images)

L’organizzazione indonesiana individuò l’origine dell’incidente nella perdita di controllo dell’aeromobile a causa dell’inserimento non intenzionale dell’inversore di spinta del motore di sinistra.