Bambina violentata e gettata nel fiume: arrestato il patrigno

Un uomo è stato arrestato con l’accusa di aver violentato ed ucciso la figlia della compagna, una bimba di 6 anni, e di aver gettato il suo corpo in un fiume.

Brasile bambina violentata e uccisa arrestato patrigno
Polizia (Valentin Kundeus – Adobe Stock)

Una drammatica vicenda arriva dal Brasile, dove una bambina è stata trovata morta in un fiume nella giornata di domenica. La piccola, scomparsa da tre giorni, secondo gli esami medico legali sarebbe stata violentata, uccisa barbaramente ed infine il suo corpo gettato in acqua. Il tutto mentre la madre si trovava ricoverata in ospedale per partorire il secondogenito. A distanza di qualche ora dal ritrovamento del cadavere, la polizia ha arrestato il compagno della donna che sarebbe al momento il principale sospettato del delitto.

Brasile, violenta e uccide la figlia della compagna di soli 6 anni: corpo nel fiume

Il corpo di una bambina di soli 6 anni è stato ritrovato domenica 16 maggio nelle acque del fiume Preto, in Brasile. Si tratta della piccola Ana Paula Soares Marx, bimba scomparsa da tre giorni e che le forze dell’ordine stavano cercando.

Polizia Brasile
Polizia Brasile (Getty Images)

Dopo il recupero e l’identificazione del cadavere, le autorità hanno disposto gli esami sulla salma. Dai risultati di quest’ultimi, riporta la stampa locale e la redazione del tabloid britannico The Sun, è emersa una sconvolgente verità: la piccola sarebbe stata violentata e strangolata. Inoltre, dagli accertamenti, è emerso che il responsabile avrebbe gettato successivamente il corpo della vittima in acqua, considerato che non sono stati trovati segni di annegamento.

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Immediatamente sono scattate le indagini della polizia locale che hanno portato poco dopo all’arresto del patrigno di Ana, un uomo di 34 anni già sospettato precedentemente della scomparsa. L’uomo, secondo le autorità, avrebbe agito mentre la madre della bimba si trovava in ospedale per partorire il secondogenito.

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Dagli accertamenti, scrive The Sun, la polizia ha scoperto che il sospettato è stato già arrestato in precedenza e nel 2007 era stato condannato per aver violentato e ucciso sua madre. Un passato di cui, però, sembra che la compagna non fosse a conoscenza.

Fiume
(Free-Photos – Pixabay)

Adesso sono ancora in corso le indagini e se le accuse nei confronti del 34enne dovessero essere confermate potrebbe rischiare la pena del carcere a vita.