Israele-Gaza: dopo 11 giorni di sangue possibile cessate il fuoco

Avanza l’apertura per la tregua alla Striscia di Gaza: lo hanno annunciato i leader israeliani questo giovedì 20 maggio.

 

Possibile apertura alla tregua per la Striscia di Gaza. L’annuncio informale di questo giovedì (20 maggio) da parte autorità israeliane coincide con il risoluto invito di Joe Biden – al cui appello si è schierato anche il politico capo centrista Yair Lapid – al premier Netanyahu la significativa de-escalation della violenza. “Andremo avanti finché non riporteremo calma e sicurezza nel Paese“: questa è stata la risposta del primo ministro israeliano al leader democratico. Eppure, continuano a moltiplicarsi le voci su un potenziale cessate al fuoco.

NON PERDERTI ANCHE >>> Tragedia sul Monte Bianco: sciatore e alpinista uccisi da due valanghe

Bollettino Gaza: 230 morti, di cui 65 bambini

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Azbah Ali (@azbahali)

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE >>> Sparatoria in un negozio: uccisi un ragazzo di 16 anni ed un passante

La via della temporanea interruzione del conflitto è stata anticipata da alcune dichiarazioni del ministero della Difesa di Israele. Secondo il comunicato ufficiale delle autorità israeliane, il diluvio di fuoco potrebbe cessare “non prima di venerdì.

All’undicesimo giorno di massacro e violenza tra Israele e Hamas, nonostante gli annunci di possibile tregua del conflitto – notizia ancora ufficiosa – e le onerose pressioni internazionali, il vento del cambiamento sembra ancora lontano nelle prossime ore. L’ultimo bilancio delle vittime rilasciato dal ministero della Salute della Striscia di Gaza rivela difatti la realtà di un vero disastro umanitario. Il Paese conta finora un totale di 230 morti, di cui 68 bambini, 39 donne e 17 anziani; mentre il numero dei feriti sale a 1710. Anche 12 israeliani hanno perso la vita nel diluvio di fuoco tra razzi e corpi balistici, circa 4.000 lanciati nella volta che collega l’enclave palestinese allo Stato Ebraico – in particolare a Gerusalemme e a Tel Aviv – dalla notte di lunedì scorso (10 maggio).

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Giftat (@giftatt)

Gaza è sull’orlo del collasso: secondo quanto riportano Save The Children e l’OMS, gli attacchi israeliani hanno distrutto 50 scuole, danneggiato almeno 18 ospedali e strutture cliniche.

Fonte ApNews