Covid-19, il bollettino del 28 maggio: 3.738 nuovi casi e 126 decessi

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi venerdì 28 maggio, ha comunicato i numeri dell’epidemia da Covid-19 in Italia tramite bollettino.

Bollettino coronavirus mappa regione
(Ministero della Salute)

Aggiornato lo stato dell’epidemia da Coronavirus diffusasi in Italia. Stando al bollettino odierno del Ministero della Salute, il dato dei casi di contagio è salito a 4.209.707, ossia 3.738 unità in più rispetto a ieri. In calo i soggetti attualmente positivi pari a 246.270 (-6.923) ed i pazienti ricoverati in terapia intensiva che ammontano a 1.142 (-64). Le persone guarite sono 3.837.518, ossia 10.534 unità in più rispetto a ieri. Purtroppo continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime con 126 decessi registrati nelle ultime 24 ore che hanno portato il totale a 125.919.

La Regione Abruzzo, si legge nelle note, ha specificato che dei decessi comunicati in data odierna, uno è avvenuto nei giorni scorsi. L’Emilia Romagna ha eliminato 1 caso, positivo a test antigenico ma non confermato da tampone molecolare.

Covid-19, bollettino: i numeri in Italia di giovedì 27 maggio

Il Ministero della Salute ha pubblicato ieri sul proprio sito il consueto bollettino con i dati relativi allo stato dell’epidemia da Coronavirus diffusasi in Italia da oltre un anno. Stando alla tabella sanitaria, i casi di contagio complessivi erano saliti a 4.205.970.

Coronavirus
(Getty Images)

Ancora in calo i soggetti attualmente positivi che erano pari a 253.193 (-6.836), così come i pazienti ricoverati in terapia intensiva1.206 in totale. Le persone guarite dal virus dall’inizio dell’emergenza erano 3.826.984. Il bilancio totale delle vittime saliva a 125.793.

La Regione Emilia Romagna, si leggeva nelle note, eliminava 4 casi dal totale, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Coronavirus, il bollettino del 27 maggio: 4.147 nuovi casi di contagio e 171 vittime

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di mercoledì 26 maggio

Aggiornato mercoledì dal Ministero della Salute lo stato dell’epidemia da Coronavirus diffusasi in Italia. Stando al bollettino, il numero delle persone risultate positive al virus dall’inizio dell’emergenza era salito a 4.201.827. Decrescevano ancora i soggetti attualmente positivi  pari a 260.029, così come i ricoveri in terapia intensiva1.278 in totale. I guariti erano 3.816.176. Il bilancio delle vittime saliva a 125.622.

La Regione Abruzzo, si leggeva nelle note, comunicava che il totale dei nuovi positivi comprendeva 15 casi relativi a prelievi effettuati dal 16 al 24 maggio e non precedentemente comunicati dalla Asl dell’Aquila per problemi tecnici. Inoltre 1 dei decessi segnalati era avvenuto nei giorni scorsi. L’Emilia Romagna sottraeva 2 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Covid-19, il bollettino del 26 maggio: 3.937 nuovi casi e 121 vittime

Covid-19, attesa per il monitoraggio Iss: le regioni che potrebbero cambiare colore

Oggi verrà pubblicato il consueto monitoraggio dell’Iss relativo alla collocazione nelle diverse zone di rischio delle varie regioni. Come già noto da settimane, salvo imprevisti a far data dalla prossima settimana Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Molise passeranno in zona bianca. Un grande passo in avanti considerate le misure previste in tale fascia. In primis l’abolizione del coprifuoco.

A conferire ottimismo i numeri costantemente in calo dell’occupazione dei posti in terapia intensiva (ieri 1.206 in totale) e quello dei casi di contagio in netta discesa. Il calo conclamato dell’Rt ossia dell’indice di contagio è frutto non soltanto del rispetto delle norme di prevenzione, ma anche della speditezza della campagna vaccinale.

Nel corso del prossimo mese, la collocazione in zona bianca potrebbe arrivare anche per altre regioni. Il trend di Abruzzo, Liguria, Veneto ed Umbria, infonde fiducia. Dal 14 giugno, invece, dovrebbe toccare a Lombardia, Piemonte, Lazio ed Emilia Romagna, nonché Trento e Puglia. In ogni caso, l’intero Paese dovrebbe essere collocato nella fascia di minor rischio per luglio.

Tutto ovviamente dipenderà dall’andamento della curva epidemiologica. Se dovessero mantenersi gli attuali standard non dovrebbero esservi grandi stravolgimenti delle previsioni.

Per rendere ufficiale il passaggio, in ogni caso, stando alle regole del Governo le Regioni per tre monitoraggi consecutivi devono mostrare dati inferiori alla soglia del rischio basso di diffusione del virus.

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Covid-19, l’immunità dopo il vaccino potrebbe durare tutta la vita

Quanto dura l’immunità dopo il vaccino? Questa è la domanda a cui la comunità scientifica sta cercando di dare una risposta. Secondo un recente studio – diversamente da quanto sino ad ora conosciuto- la copertura potrebbe essere di un anno o addirittura di tutta la vita per un individuo.

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Una scoperta importante, soprattutto in quella che sarebbe l’ottica richiami.  Le ricerche proseguono ed è possibile che a breve si avranno nuovi aggiornamenti.