Denise Pipitone, l’avvocato Frazzitta: “Le persone a conoscenza adesso sono 7…”

L’avvocato Frazzitta ha voluto precisare che la procura di Marsala non ha mai confermato che Anna Corona e Giuseppe Della Chiave siano indagati.

Denise Pipitone testimone
Denise Pipitone (foto dal web)

Continua il lavoro dell’avvocato Giacomo Frazzitta per scoprire la verità sulla scomparsa da Mazara del Vallo di Denise Pipitone. 17 lunghi anni per mamma Piera Maggio e papà Piero Pulizzi che continuano a lottare per ritrovare la loro piccola. Intanto Anna Corona e Giuseppe Della Chiave sembrerebbero essere indagati dalla procura di Marsala. La mamma di Jessica Pulizzi però si dice tranquilla e serena. L’avvocato Frazzitta ospite della trasmissione ‘La vita in diretta’, ha però voluto precisare che la procura di Marsala non ha mai confermato che ci siano dei nuovi indagati.

Un passaggio sicuramente importante sono le dichiarazioni della collega di Anna Corona, Francesca Adamo. La donna ha raccontato di aver firmato lei il foglio di uscita di Anna Corona il giorno della scomparsa della piccola Denise. “Mi ha chiesto Anna di firmarle il foglio, ma non mi ha dato alcuna spiegazione, non mi aveva mai fatto una richiesta simile”.

L’avvocato Frazzitta: “Denise è la figlia d’Italia tranne di questi 7 imbecilli”.

avvocato denise pipitone
L’avvocato Giacomo Frazzitta (Screenshot)

LEGGI ANCHE —> Donna uccide il suo milionario padrone di casa: l’agghiacciante movente

Una testimonianza quella di Francesca Adamo che aggiunge un nuovo elemento indiziario alla vicenda, che potrebbe essere utile per un’ulteriore indagine intorno a ciò che è accaduto all’Hotel Ruggero II quel 1 settembre del 2004. “Noi siamo convinti – dice l’avvocato Giacomo Frazzitta – che sono diverse le persone a conoscenza di questo fatto ma nessuno parla. E’ un fatto inconcepibile, nonostante siano passati 17 anni! L’interesse della famiglia è quello di ritrovare Denise Pipitone e non i colpevoli. Perché continuare a stare in silenzio?”

Poi l’avvocato fa un’importante rivelazione: “Le persone a conoscenza non sono più 4 ma 7. Se questo numero si è quasi moltiplicato è perché ci siamo resi conto che c’è più gente che è a conoscenza. Non si rischia nulla dal punto di vista giuridico, oggi potrebbero essere soltanto dei testimoni che possono aiutare a risolvere il giallo di dov’è andata a finire una bambina di 3 anni e 11 mesi. Denise è la figlia d’Italia tranne di questi 7 imbecilli“.

Arriva poi la richiesta dell’avvocato Giacomo Frazzitta: “Chiediamo a tutti di poter svuotare le coscienze, siamo nel momento giusto prima che poi sia troppo tardi. La posizione di determinati soggetti, in un secondo momento potrebbero complicarsi a causa di questa prolungata reticenza. Se spontaneamente si presentano in procura, dai carabinieri, nel mio studio, agevoleranno sicuramente la loro posizione ma soprattutto agevoleranno la cosa più importante la ricerca di Denise Pipitone.

LEGGI ANCHE —> Ragazzino accusa un malore davanti alle amiche: la scoperta dei medici in ospedale

Denise Pipitone testimone
Denise Pipitone (foto dal web)

Chiunque quel 1 settembre del 2004, abbia avuto occasionalmente o accidentalmente la sfortuna, ma oggi fortuna di imbattersi in Denise Pipitone, invito queste persone a parlare con il procuratore della Repubblica il prima possibile. Basta omertà, basta silenzio!”