Licenziamenti, basta un messaggio su WhatsApp? Tutta la verità – VIDEO

Basta davvero un messaggio su WhatsApp per essere licenziati? Cerchiamo di capirlo insieme e chiariamoci un po’ le idee in merito. 

WhatsApp chat segreta trucco nascosta
(Foto Pixabay)

WhatsApp è diventata la messaggistica istantanea più utilizzata negli ultimi anni, è nata nel 2009, nel corso degli anni si è evoluta ed ha riscosso sempre più interesse e successo, infatti è passata al controllo i Facebook ed ha superato in breve tempo la soglia del miliardo di utenti.

In più di un’occasione è stato utilizzato come mezzo per licenziare i dipendenti e in molti si sono chiesti se questo metodo fosse consono rispetto al vecchio pezzo di carta.

In merito si è pronunciato più di un tribunale e le sentenze lasciano senza parole.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE —> “Don Matteo 13”, sorpresa sul set. Riconferma nel cast per Insinna

Le sentenze dei tribunali non non lasciano alcun dubbio, essere licenziati tramite WhatsApp è possibile

WhatsApp Pink attenzione
WhatsApp Pink (Getty Images)

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE —-> Donna uccide il suo milionario padrone di casa: l’agghiacciante movente

Negli ultimi anni moltissimi lavoratori sono stati licenziati con un messaggio su WhatsApp, questo tipo di comunicazione è stato considerato idoneo da più di una sentenza. I giudici hanno ritenuto che il messaggio sia un mezzo valido per decretare la cessazione del rapporto di lavoro tra azienda e dipendente.

In giurisprudenza esistono diversi casi di licenziamenti tramite la messaggistica, nonostante non sia considerato un procedimento ufficiale, è diventato il modo più veloce per licenziare i lavoratori.

Il contesto comunicativo permette di organizzare turni e risolvere questioni e controversie tra il personale, per cui secondo la legge è ammissibile che lo stesso possa essere utilizzato per il licenziamento.

Whatsapp
Whatsapp (Getty Images)

In riferimento alla comunicazione per il licenziamento la legge è molto chiara, deve avvenire per iscritto e al momento che su WhatsApp è possibile inviare anche messaggi per iscritto(oltre alle note vocali), i giudici hanno ritenuto valido il metodo. 

A rendere più concreto il tutto è la data e l’ora di ricezione indicate dalla doppia spunta di ricezione. Se il dipendente volesse impugnare il licenziamento, deve stampare il messaggio della chat ed utilizzarlo come documento per la procedura legale.

WHATSAPP TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE