Cadavere ritrovato all’interno di un’auto in fiamme: indagano i carabinieri

Un cadavere carbonizzato è stato ritrovato questa mattina in un’auto in fiamme in un terreno a Bardassano, frazione di Gassino Torinese, in provincia di Torino.

Carabinieri
Carabinieri (canbedone – Adobe Stock)

Agghiacciante ritrovamento questa mattina su una collina di Bardassano, frazione di Gassino Torinese, in provincia di Torino. I vigili del fuoco hanno rinvenuto un cadavere carbonizzato all’interno di un’auto in fiamme, abbandonata in un frutteto. A chiamare il numero per le emergenze era stato un passante che aveva notato l’incendio tra le vigne. Sul posto anche i carabinieri che hanno avviato le indagini e gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto e risalire all’identità della vittima, non ancora nota.

Torino, corpo carbonizzato all’interno di un’auto in fiamme: indagano i carabinieri

Dramma questa mattina, giovedì 3 giugno, a Bardassano, frazione del comune di Gassino Torinese, in provincia di Torino.

Vigili del Fuoco
Vigili del Fuoco (ChiccoDodiFC – Adobe Stock)

Un corpo carbonizzato è stato ritrovato all’interno di una vettura, una Fiat Panda data alle fiamme tra le vigne e gli alberi di una collina a pochi metri dalla strada Gassino. A notare il rogo, scrive la redazione del quotidiano La Stampa, un passante che ha subito lanciato l’allarme chiamando i soccorsi.

Leggi anche —> Orrore in un appartamento: ragazzo uccide il padre a coltellate al culmine di una lite

Sul posto, in pochi minuti, sono subito arrivati i vigili del fuoco del capoluogo piemontese. I pompieri, dopo aver domato le fiamme, hanno rinvenuto ed estratto il cadavere all’interno dell’utilitaria abbandonata in mezzo alla vegetazione.

Leggi anche —> Giallo in un’abitazione, morto 26enne: ragazza rinviene fidanzato esanime in casa

Non si conosce ancora l’identità della vittima e se si tratti di un uomo o di una donna, circostanza su cui stanno indagando i carabinieri di Chivasso. I militari dell’Arma, giunti sul posto insieme ai colleghi della Scientifica ed al medico legale dell’Asl incaricato dalla Procura della Repubblica di Ivrea, stanno svolgendo tutti gli accertamenti per chiarire quanto accaduto.

Carabinieri
Carabinieri (ChiccoDodiFC – Adobe Stock)

Al momento, scrive La Stampa, gli investigatori che hanno avviato le indagini non escludono nessuna ipotesi sulle cause. Non è chiaro, dunque, se si sia trattato di un gesto volontario.