Covid-19, il bollettino del 9 giugno: 2.199 nuovi casi e 77 vittime

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi mercoledì 9 giugno, ha comunicato i numeri dell’epidemia da Covid-19 in Italia tramite bollettino.

Bollettino coronavirus mappa regione
(Ministero della Salute)

Il Ministero della Salute ha pubblicato sul proprio sito l’aggiornamento relativo all’epidemia da Coronavirus diffusasi nel nostro Paese da oltre un anno. Stando ai dati odierni, i casi di contagio complessivi dall’inizio dell’emergenza sono 4.237.790, ossia 2.199 casi in più rispetto alla giornata di ieri. Prosegue il calo dei soggetti attualmente positivi pari a 174.935 (-6.791) e dei pazienti ricoverati in terapia intensiva661 in totale e 27 in meno rispetto a ieri. Le persone guarite risultano essere 3.936.088 con un incremento di 8.912 unità rispetto a ieri. Purtroppo si aggrava ancora il bilancio delle vittime con 77 decessi registrati nelle ultime 24 ore che hanno portato il totale a 126.767.

La Regione Abruzzo, si legge nelle note, segnala che il dato dei guariti odierni comprende casi non precedentemente comunicati dalle ASL relativi ai mesi di aprile e maggio 2021. L’Emilia Romagna ha eliminato 1 caso dal totale, positivo a test antigenico ma non confermato da tampone molecolare.

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di martedì 8 giugno

Il Ministero della Salute ha diramato ieri il bollettino con i dati dell’epidemia da Coronavirus diffusasi in Italia. Stando all’aggiornamento, le persone risultate positive al virus dall’inizio dell’emergenza erano 4.235.592, ossia 1.896 casi.

Coronavirus
(Getty Images)

Risultavano essere in calo i soggetti attualmente positivi che ammontavano a 181.726 ed i ricoveri in terapia intensiva688 in totale. I guariti salivano a 3.927.176 mentre il bilancio totale delle vittime nel nostro Paese a 126.690.

La Regione Emilia Romagna, si leggeva nelle notte, eliminava 2 casi dal totale, in quanto positivi al test antigenico ma non confermati da test molecolare. La Provincia Autonoma di Bolzano segnalava che 13 dei 28 nuovi casi confermati da test molecolare derivavano da test antigenici successivamente confermati da PCR. Il Veneto comunicava che per via di un errore dal 4 giugno aveva sovrastimato il dato sulle Persone testate con test molecolare, che veniva pertanto corretto anche per i giorni precedenti.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Coronavirus, il bollettino dell’8 giugno: 1.896 nuovi casi e 102 decessi

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di lunedì 7 giugno

Aggiornato lunedì dal Ministero della Salute, sul proprio sito, lo stato relativo all’epidemia da Coronavirus diffusasi nel nostro Paese da oltre un anno. Stando al bollettino, i casi di contagio complessivi erano saliti a 4.233.698. Ancora in calo i soggetti attualmente positivi pari a 188.453, così come i pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva759 in totale. Le persone guarite dall’inizio dell’emergenza erano 3.918.657. Purtroppo continuava ad aggravarsi il bilancio delle vittime: il totale saliva a 126.588.

La Regione Abruzzo, si leggeva nelle note, sottraeva 1 caso dal totale dei positivi, in quanto duplicato, e segnalava che 2 dei decessi comunicati lunedì erano relativi a periodi precedenti. L’Emilia Romagna eliminava 2 casi dichiarati nei giorni precedenti, in quanto positivi al test antigenico ma non confermati da test molecolare. La Regione Marche specificava che era stato rettificato il dato sulle Persone testate relativo alla giornata di lunedì che risultavano essere 739.114 invece di 740.585. La Provincia Autonoma di Bolzano segnalava che 1 dei 4 nuovi casi confermati da test molecolare derivava da test antigenico successivamente confermato da PCR. Infine, il Veneto comunicava che alcuni casi confermati da test antigenico essendo stati successivamente confermati da test molecolare erano stati riclassificati tra quest’ultimi.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Covid-19, il bollettino del 7 giugno: 1.273 nuovi casi e 65 decessi

Pandemia: apertura discoteche, al vaglio il come e il quando

Il quadro epidemiologico sembra essere confortante. Quotidianamente, secondo i dati rilevati dal Ministero della Salute, i casi di contagio starebbero diminuendo così come i ricoveri in terapia intensiva. Ancora in aumento, invece, il numero di decessi. Dati confortanti di certo frutto della speditezza della campagna vaccinale. Secondo un recente studio, infatti, anche solo la prima dose diminuirebbe dell’oltre l’80% i casi di contagio, così come una manifestazione grave della malattia e del 95% i decessi.

Presupposti che fanno ben sperare il settore terziario trepidante per l’inizio della stagione estiva. Gli  animi però sono tesi quando si parla di discoteche. Per le sale da ballo, infatti, il Ministero non avrebbe ancora assunto una decisione. Attualmente l’ipotesi più ponderata è quella di un’apertura a luglio, per le zone bianche, ma solo per chi sia in possesso del green pass. Inoltre, bisognerà capire se verrà effettuata una distinzione fra ambienti esterni ed interni.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Pandemia: apertura discoteche, al vaglio il come e il quando


Le forze politiche, sul punto, sembrano divise. Da un lato la maggioranza predica prudenza, dall’altro l’opposizione, in particolare la Lega, chiede che si intervenga immediatamente.