Omicidio-suicidio in un appartamento: uccide la moglie e si toglie la vita

Omicidio-suicidio in un appartamento di Castiglione Torinese (Torino), dove un pensionato ha ucciso la moglie, il cane e poi si è tolto la vita.

Carabinieri (Getty Images)

Un uomo di 69 anni ha ucciso la moglie ed il loro cane sparandogli con una pistola, poi ha rivolto l’arma contro sé stesso e si è tolto la vita. È accaduto nel pomeriggio di ieri a Castiglione Torinese, in provincia di Torino. A far scattare l’allarme il figlio della coppia che, preoccupato delle mancate risposte dei genitori, ha contattato le forze dell’ordine. Presso l’appartamento sono arrivati i carabinieri che hanno ritrovato i cadaveri dei due coniugi e del cane. Ora sono in corso le indagini per ricostruire la tragedia.

Torino, omicidio-suicidio in un appartamento: pensionato uccide la moglie e si toglie la vita

Omicidio-suicidio nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 10 giugno, a Castiglione Torinese, piccolo comune in provincia di Torino.

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Carabinieri (RusskyMaverick- Adobe Stock)

In un appartamento di via San Grato, come riporta la redazione di Torino Today, i carabinieri hanno ritrovato i cadaveri di Carlo Marengo, pensionato 69enne, della moglie, Rachele Olivieri di 71 anni. Vicino a quest’ultimo anche quello del cane della coppia, un golden retriever. A chiamare le forze dell’ordine era stato il figlio che da due giorni non riusciva a mettersi in contatto con i genitori.

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Presso l’abitazione si sono, dunque, precipitati i militari dell’Arma che, fatto ingresso, si sono ritrovati alla terribile scena: il corpo senza vita della donna era sulla sedia della cucina, accucciato sul pavimento quello del cane, mentre quello del pensionato in un disimpegno. Avviate le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Ivrea, secondo gli investigatori Marengo avrebbe sparato alla moglie che, forse in quel momento dormiva sulla sedia della cucina, poi avrebbe ucciso il cane ed infine avrebbe rivolto la pistola, regolarmente detenuta, contro sé stesso togliendosi la vita.

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Ora i carabinieri di Chivasso ed i colleghi del Comando Provinciale stanno cercando di ricostruire le dinamiche dei fatti e risalire al movente che avrebbe spinto il 69enne a compiere un simile gesto. I militari dell’Arma, scrive Torino Today, non hanno rinvenuto nessun biglietto o messaggi in cui l’uomo spiegava quanto messo in atto.

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Carabinieri (ChiccoDodiFC – Adobe Stock)

Sgomento e dolore nel comune del torinese, dove la coppia di coniugi era molto conosciuta dalla comunità partecipando attivamente alla vita sociale.