Vacanza si trasforma in tragedia per una coppia di amici: canoa si ribalta

Un uomo di 60 anni è morto dopo che la canoa su cui viaggiava insieme ad un amico si è ribaltata: inutili i tentativi di soccorso, la corrente era troppo forte.

Canoa
(Robert Jones – Pixabay)

Erano giunti a Valeggio per trascorrere un tranquillo fine settimana, ma il destino – purtroppo- aveva in serbo per loro ben altro. Una coppia di amici ha deciso di effettuare un’escursione in canoa nei pressi di Borghetto, una frazione del comune di Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona.

Qualcosa, però, è andato storto e l’imbarcazione si è ribaltata. Per uno dei due non c’è stato nulla da fare: la corrente troppo forte non ha permesso le operazioni di salvataggio. L’altro, invece, sarebbe ricoverato in gravissime condizioni e di lui gli inquirenti sono ancora a caccia delle sue generalità.

Verona, incidente in canoa per una coppia di amici: uno è morto, l’altro gravemente ferito

Si chiamava Emanuele Piancastelli l’uomo di 60 anni, residente a Cotignola in provincia di Ravenna, che ieri ha perso la vita dopo che la canoa su cui viaggiava insieme ad un amico si è ribaltata. Inutili i tentativi di salvargli la vita.

Vigili del fuoco
(Getty Images)

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Nulla hanno potuto operatori sanitari, Vigili del Fuoco e Carabinieri. Purtroppo, la corrente del canale era troppo forte.

La coppia di amici si era recata nei pressi del Mincio per trascorrere un tranquillo e spensierato fine settimana, invece, il viaggio si è trasformato in una tragedia. L’altro canoista sarebbe ricoverato, riporta la redazione de L’Arena, in condizioni gravissime e gli inquirenti stanno ancora cercando di risalire alle sue generalità considerato che con sé non aveva documenti.

Ad effettuare i primi rilievi i Carabinieri di Peschiera che avrebbero ascoltato le persone presenti al momento del fatto. Si sarebbe trattato di un incidente, nessun coinvolgimento o responsabilità di terzi nel capovolgimento della canoa. L’imbarcazione è stata posta sotto sequestro e da ieri sera gli inquirenti sono sulle tracce dei proprietari in quanto pare che la coppia di amici l’avesse noleggiata.

La Procura ha aperto un’indagine sull’accaduto e disposto che sul cadavere del 60enne venga svolta un’ispezione. Ciò al fine di comprendere la reale causa della morte la quale potrebbe essere sopraggiunta anche per un trauma cranico.

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L’uomo, infatti, potrebbe aver sbattuto la testa dopo essere stato catapultato fuori dalla canoa. A suggerire tale ricostruzione, riporta L’Arena, le dichiarazioni di un uomo che si è lanciato a soccorrere il 60enne.

Ambulanza
Ambulanza (Maxim4e4ek – AdobeStock)

Quest’ultimo avrebbe dichiarato che il corpo era completamente inerme e non era in grado di mantenere una posizione supina nonostante i numerosi tentativi da lui operati per non fargli inghiottire acqua.