Coronavirus, il bollettino del 23 giugno: 951 nuovi casi di contagio e 30 vittime

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi mercoledì 23 giugno, ha comunicato i numeri dell’epidemia da coronavirus in Italia tramite bollettino.

Bollettino coronavirus mappa regione
(Ministero della Salute)

Appena pubblicato il bollettino odierno con i dati relativi all’epidemia da Covid-19 diffusasi in Italia da oltre un anno. Stando alla tabella sanitaria del Ministero della Salute, i casi di contagio complessivi sono saliti a 4.255.434, ossia 951 unità in più rispetto a ieri. Decresce il numero dei soggetti attualmente positivi pari a 68.619 (-4.345) e quello dei pazienti ricoverati in terapia intensiva (-18) che risultano essere 344 in totale. Le persone guarite dall’inizio dell’emergenza sono  4.059.464 con un incremento rispetto a ieri di 5.455 unità. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 30 decessi che hanno portato il bilancio totale delle vittime nel nostro Paese a 127.352.

La Regione Emilia Romagna, si legge nelle note, ha eliminato 4 casi dal totale, positivi a test antigenico ma non confermati da test molecolare. La Liguria segnala di aver ricevuto da un laboratorio privato 193 tamponi positivi relativi al periodo febbraio-maggio 2021, riferiti a soggetti già guariti. La Regione specifica, dunque, che i nuovi positivi di oggi sono 10.

Coronavirus, bollettino: i numeri in Italia di martedì 22 giugno

Il Ministero della Salute ha aggiornato ieri, come di consueto, lo stato relativo all’epidemia da Covid-19 diffusasi in Italia. Stando al bollettino, le persone risultate positive al virus dall’inizio dell’emergenza erano 4.254.294.

Coronavirus
(Getty Images)

Risultava ancora in calo il dato dei soggetti attualmente positivi pari a 72.964 e quello dei pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva che ammontavano a 362 in totale. Le persone guarite complessive salivano a 4.054.008. Continuava ad aggravarsi il bilancio delle vittime giunto a 127.322.

La Regione Emilia Romagna, si leggeva nelle note, eliminava 1 caso, positivo a test antigenico ma non confermato da test molecolare.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Covid-19, il bollettino del 22 giugno: 835 nuovi casi e 31 decessi

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di lunedì 21 giugno

Pubblicato lunedì, sul sito del Ministero della Salute, il bollettino relativo all’epidemia da Covid-19 diffusasi in Italia da oltre un anno. Stando ai dati, i casi di contagio dall’inizio dell’emergenza erano saliti a 4.253.460. Proseguiva il calo dei soggetti attualmente positivi che ieri erano pari a 76.853 e dei pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva che risultavano essere 385 in totale. I guariti complessivi salivano a 4.049.316. Purtroppo, il bilancio totale delle vittime salivano nel nostro Paese a 127.291.

La Regione Abruzzo, si leggeva nelle note, segnalava la sottrazione di 11 casi dal totale dei positivi, in quanto già segnalati da altra regione. La Provincia Autonoma di Bolzano comunicava che i 3 nuovi positivi derivavano da test antigenici successivamente confermati da test molecolare. La Sardegna specificava che il dato dei guariti derivava da un ricalcolo effettuato per allineamento con la piattaforma ISS. Infine, la Regione Veneto segnalava che alcuni casi confermati da test antigenico, essendo stati successivamente confermati da test molecolare, erano stati riclassificati tra quest’ultimi.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Coronavirus, il bollettino del 21 giugno: 495 nuovi casi e 21 morti

Covid-19, viaggi in aereo: le regole da rispettare secondo le nuove linee guida

Nuove regole per viaggiare in aereo. Questo quanto hanno stabilito l’Ecdc e l’Easa rispettivamente Centro europeo per il controllo delle malattie ed Agenzia europea per la sicurezza dell’aviazione. Norme di sicurezza assunte non soltanto volgendo lo sguardo all’andamento della campagna vaccinale, ma anche alla temibile diffusione delle varianti, soprattutto la Delta. Quest’ultima ha già fatto registrare una sua significativa presenza in Gran Bretagna.

Tornando alle regole, ovviamente in primis quelle da rispettare saranno frequente igienizzazione delle mani e obbligo di indossare la mascherina. In aereo si aggiunge il distanziamento di almeno un metro.

Una volta sola sarà controllata la circostanza per cui o si è completato il ciclo vaccinale o la negativizzazione dal Covid. Diversamente bisognerà eseguire un tampone nelle 48 ore prima del viaggio o 72 se si tratta di test molecolare.

La scelta di effettuare una sola verifica nasce dall’esigenza di scongiurare assembramenti o lunghe attese dei passeggeri. Si pensi al caso, inoltre, di chi ha necessità di prendere delle coincidenze. Dilatare i tempi significherebbe portare al collasso gli aeroporti.

Ovviamente verrà misurata la temperatura e sarà verificato se il passeggero proviene da aree a rischio, dove ad esempio le varianti stanno registrando una forte presenza. In quel caso all’arrivo è possibile che il Paese di destinazione abbia imposto specifiche regole.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Covid-19, viaggi in aereo: le regole da rispettare secondo le nuove linee guida

L’Italia, per ordine del Ministro della Salute, Roberto Speranza, a tutti coloro i quali provengono dalla Gran Bretagna impone una quarantena di 5 giorni.