Certificazione Verde Covid-19, tutto quello che c’è da sapere: come ottenerla e quanto dura

Certificazione Verde o Green Pass, tutto quello che c’è da sapere sul nuovo documento utile a prendere parte agli eventi, spostarsi nei territori in zona rossa o arancione e molto altro.

Green Pass
(cristianstorto – AdobeStock)

Sono tanti i dubbi dei cittadini circa il Certificato Verde covid-19 noto anche come Green Pass. Come ottenerlo? A cosa serve? Quando va esibito? Il Governo sul proprio sito ha predisposto una sezione dedicata alle FAQ (domande più frequenti) con la relativa risposta ai quesiti.

Certificazione Verde Covid-19, le FAQ del Governo: tutto quello che c’è da sapere

La Certificazione Verde sarà un documento che accompagnerà la quotidianità dei cittadini europei ancora a lungo. Ma di cosa si tratta? Come si fa ad ottenerlo? Il Governo ha risposto ai dubbi più frequenti della popolazione.

Viaggiatore
(Getty Images)

Procediamo con ordine. Cos’è la Certificazione Verde? È un documento la cui istituzione ha lo scopo di rendere agevole e sicura la circolazione dei cittadini europei in questo momento di pandemia dettato dal Covid. La Certificazione attesta diverse, alternative, condizioni. Aver eseguito la vaccinazione anti-Covid (completato il ciclo o aver ricevuto la prima dose almeno da 15 giorni), essere guariti o aver eseguito un tampone dall’esito negativo.

Leggi anche —> Covid-19, viaggi in aereo: le regole da rispettare secondo le nuove linee guida

Attraverso un QR Code associato al documento, la verifica circa la sua genuinità è veridicità è di pronta verifica. In Italia l’emissione della certificazione è esclusivamente riservata alla Piattaforma nazionale del Ministero della Salute.

Come ottenere la certificazione? L’Italia ha messo a disposizione diverse modalità per consentire ai cittadini di ricevere il proprio documento. È possibile optare sia per canali digitali che fisici. Quando la certificazione è pronta per essere ritirata il cittadino riceve sul proprio numero di cellulare tramite SMS o al proprio indirizzo e-mail un codice. Seguendo le indicazioni riportate nel messaggio potrà scaricare il proprio documento. Chiunque ne fosse in possesso può anche utilizzare l’APP IO o IMMUNI. Si riceverà nel primo caso una notifica ed accedendo con lo SPID sarà possibile scaricare il proprio Certificato. Attraverso il sito web del Governo il meccanismo è sempre lo stesso: inserimento del Codice ricevuto, ultime 8 cifre della tessera sanitaria.

Chi non fosse dimestico con gli strumenti digitali può rivolgersi al proprio medico di famiglia il quale acquisirà il certificato e lo consegnerà all’assistito.

Leggi anche —> Pandemia: le novità in vigore dalla prossima settimana

Che durata ha il certificato? In base alle condizioni di ottenimento il Green Pass ha differente durata. Se è stato ottenuto a seguito di vaccinazione bisogna effettuare un distinguo. Il documento, dopo la somministrazione della prima dose, sarà disponibile dal 15° giorno successivo all’inoculazione e valido sino alla data di seconda dose. Se invece si ottiene all’esito del completamento del ciclo vaccinale o dopo vaccino monodose sarà generata in un paio di giorni e sarà valido per circa 9 mesi.

Vaccino
(Getty Images)

Se il documento deriva da una guarigione dal Covid sarà valido 6 mesi. Se, invece, lo si riceve all’esito di tampone negativo sarà valido solo per 48 ore.