Michael Bargo: la Corte Suprema conferma la condanna a morte

Con decisione definitiva 6-1, la sentenza di giovedì 24 giugno ha respinto il ricorso: la conferma dell’ergastolo.

 

 

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Confermata la condanna a morte per Michael Shane Bargo. La notizia è stata annunciata dai media locali: in merito, Ocala riporta che “con decisione 6-1 la Corte Suprema della Florida ha confermato l’ergastolo” del giovane criminale, ora 29enne. La sentenza è stata emessa questo giovedì 24 giugno. Michael Shane Bargo era già stato in precedenza condannato a morte il 27 agosto del lontano 2013 e il 13 dicembre dello stesso anno per aver ucciso il 15enne Seath Jackson nel 2011.

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La persona più giovane nel braccio della morte dello Stato della Florida

 

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Michael Shane Bargo è stato giudicato responsabile della morte di Seath Jackson: l’aggressione risale al 17 aprile 2011. Stando a quanto riferisce l’allora dichiarazione del tribunale, il caso è stato definito come omicidio premeditato a seguito di una lite via web con l’ex ragazza di Seath Amber Wright, allora appena fidanzata con Mike Bargo.

Secondo quanto riportano le fonti ufficiali, la giovane avrebbe cospirato con un gruppo di quattro persone per ucciderlo. Difatti gli arresti dei potenziali malviventi coinvolti del brutale agguato riguardano quello della stessa Amber Wright, 17 anni; di Kyle Hooper, 19 anni e fratellastro di Amber; Charlie Kay Ely, 21 anni; e Justin Soto, 22 anni e James Haven, 37 anni. Gli accusati sono state processati a parte e condannati anche loro all’ergastolo senza condizionale.

Nei notiziari locali si legge che l’aggressione è avvenuta tra le mura di un appartamento di Summerfield, nella contea di Marion. Secondo i primi elementi, il gruppetto avrebbe convinto con una scusa il quindicenne Seath a presentarsi nella casa della contea di Marion, in Florida. Nell’abitazione il giovane è stato picchiato, torturato e ucciso a colpi di arma da fuoco. Dopo l’omicidio, i responsabili avrebbero anche tentato di occultare il cadavere dando fuoco e sigillando i resti dell’adolescente in secchi di vernice in seguito gettati in una cava di roccia calcarea.

Questo giovedì 24 giugno la giuria della Corte Suprema ha respinto il rilascio e confermato definitivamente  la condanna a morte, asserendo Michael Shane Bargo come la persona più giovane destinata al braccio della morte nello Stato della Florida. La decisione dei giudici rappresenta l’apice di un lungo iter giudiziario.

La condanna a morte di Michael Bargo era già stata annullata il 29 giugno 2017 dalla Corte Suprema di Stato perché emessa non all’unanimità.

Fonte Ocala