Covid-19, brutte notizie dal monitoraggio Iss: salgono Rt e incidenza dei casi

Purtroppo il monitoraggio dell’Iss di questa settimana non è positivo come gli scorsi: sale indice Rt ed incidenza dei casi.

Coronavirus bollettino 20 giugno
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Il consueto monitoraggio dell’Iss non porta buone nuove. Dopo settimane in cui il rapporto settimanale riferiva di un quadro in netto miglioramento quello di oggi non sarebbe così ottimale. L’indice Rt di trasmissibilità sarebbe salito allo 0,66, così come l’incidenza giunta ad 11 casi ogni 100mila abitanti.

Monitoraggio ISS, salgono Rt ed incidenza dei casi: la situazione nelle diverse regioni

Sono 8 le regioni che mostrerebbero un rischio moderato e 13 quello basso. Numeri che iniziano a destare non poche preoccupazioni.

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Ad essere salito, secondo l’ultimo monitoraggio Iss, sia l’indice Rt giunto allo 0,66 e l’incidenza pari ad 11 casi ogni 100mila abitanti. Stando al rapporto, riporta Fanpage, stilato in uno al Ministero della Salute, il quadro epidemiologico a livello italiano è tornato a mostrare incrementi preoccupanti.

Rispetto alla scorsa settimana in cui l’Rt si attestava a quota 0.63, l’innalzamento è evidente. Gli ultimi dati parlavano anche di un’incidenza di 9 casi ogni 100mila abitanti. Un trend invertito, mostra questo monitoraggio il che preoccupa gli esperti.

Stando al bollettino divulgato ieri dal Ministero della Salute i nuovi casi si attestavano a 1.394 numeri altissimi se raffrontati agli scarsi 400 della fine del mese di giugno. Ed il numero di tamponi aveva raggiunto quasi le 175mila unità, facendo salire il tasso di positività allo 0,8%. Dalla bozza, quindi, emergerebbe un quadro di rischio moderato per ben 8 regioni e 13 invece in basso.

Fortunatamente resta in diminuzione – riferisce Fanpage– il numero dei ricoveri in terapia intensiva. La pressione sugli ospedali, complice la campagna vaccinale, di certo è diminuita.

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In ogni caso la variante Delta continua incessante la sua avanzata verso la prevaricazione della Alfa. Una circostanza che il Governo non ha trascurato facendo scattare rigidi protocolli di tracciamento al fine di scongiurare la sua più ampia diffusione.

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Interrompere la catena di contagio, con una solerte attività di tracciamento al momento è l’unica priorità come anche quella di non lasciarsi andare a facilonerie di sorta e rispettare le misure di prevenzione.