Dramma in piscina, bambino ricoverato in condizioni gravi: secondo caso in pochi giorni

Un bambino di soli due anni si trova ricoverato in gravi condizioni presso l’ospedale di Palermo dopo essere accidentalmente caduto all’interno di una piscina.

Piscina
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Un drammatico incidente quello registratosi a Palermo che ha visto coinvolto un bambino di soli 2 anni ora ricoverato in gravi condizioni presso l’ospedale Di Cristina del capoluogo siciliano.

Il piccolo stava giocando nei pressi della piscina all’interno di un’abitazione privata quando sarebbe scivolato in acqua non riuscendo a salire. Il respiro, una volta accortisi i familiari dell’accaduto ed avendolo tratto in salvo, era assente. Per fortuna l’arrivo dei soccorsi immediato e le prime cure prestate dagli astanti avrebbero evitato al piccolo la morte.

Attualmente il piccolo sarebbe fuori pericolo ma la prognosi resta riservata.

Palermo, bambino di due anni scivola in piscina: ricoverato in gravi condizioni

Quali siano le cause per le quali il bambino sia scivolato in acqua restano ancora da chiarire. Attualmente ad essere noto solo che sarebbe ricoverato in gravi condizioni presso l’ospedale pediatrico Di Cristina di Palermo.

Ambulanza
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Stava giocando in giardino quando sarebbe caduto in piscina. Una volta accortisi dell’accaduto, i suoi familiari lo avrebbero immediatamente tratto in salvo. Grazie alle prime cure da loro prestate, riporta la redazione di Fanpage, e dall’arrivo repentino dei soccorsi sarebbe stata scongiurata la morte. Tuttavia per il piccolo si sarebbe reso necessario un ricovero immediato: attualmente le sue condizioni sarebbero gravi.

Un incidente, quello registratosi ieri sabato 10 luglio a Palermo, che ha portato al quasi annegamento del piccolo. I fatti si sono svolti all’interno di un’abitazione privata. Il bambino – riferisce Fanpage– stava giocando da solo in giardino, ma i suoi parenti non erano molto distanti da lui. Sarebbe scivolato in acqua e non sarebbe più stato in grado di risalire a galla.

Prima che qualcuno si accorgesse della sua assenza sarebbero trascorsi alcuni minuti, durante i quali il bimbo sarebbe rimasto sott’acqua.

Per accelerare i soccorsi, sul posto era sopraggiunta anche un’eliambulanza che tuttavia non ha potuto effettuare la manovra di atterraggio a causa della morfologia della zona. Si è optato, quindi, per un’ambulanza con rianimatore. La sua prognosi resta riservata, ma pare non sia in pericolo di vita. I dottori adesso dovranno capire se l’assenza di ossigeno al cervello possa avergli arrecato gravi danni a livello cerebrale.

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Su quanto accaduto stanno indagando i carabinieri i quali dovranno chiarire esattamente cosa ha comportato il sinistro ed accertare eventuali responsabilità.

Carabinieri
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Quello registratosi ieri sera è il secondo episodio nella Provincia nell’arco di pochi giorni. Sempre a Palermo, mercoledì 6 luglio, infatti, una bimba di 5 anni è annegata all’interno di una piscina. I suoi capelli sarebbero stati risucchiati dalla bocchetta di depurazione dell’impianto.