Green Pass, indiscrezioni sul decreto: doppia dose per ottenerlo e multe salate

Il Governo Italiano, sarebbe in procinto di emanare un nuovo decreto: Green Pass, stato d’emergenza e nuovi parametri per l’attribuzione delle zone di rischio.

Green Pass
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Seguendo il modello francese, ottenere il Green Pass potrebbe essere l’unica soluzione per accedere a determinati luoghi e tornare a vivere la propria normalità. Stando ad alcune indiscrezioni il Governo italiano, dal 1° agosto potrebbe rimodularne le condizioni di rilascio e prorogare ulteriormente lo stato d’emergenza.

Green Pass, a breve il decreto: cosa accadrà se non si rispetteranno le regole

Sul tavolo del Governo la tanto attesa decisione in merito al Green Pass che potrebbe divenire obbligatorio per poter frequentare luoghi pubblici.

Mario Draghi (Getty Images)

Mezzi di trasporto, cinema e teatri, piscine e palestre. Insomma per poter entrare in questi posti potrebbe esservi la necessità di essere provvisti del certificato.

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Una scelta commutata dalla Francia, che seppur non ancora assunta già ha fatto insorgere numerose polemiche. Come anche le sanzioni che potrebbero accompagnare una eventuale violazione delle regole. Si parlerebbe, riporta Il Fatto Quotidiano, di multe salate per i contravventori: circa 400 euro. Per non parlare dell’obbligo di chiusura di 5 giorni per gli esercizi che non effettueranno il giusto controllo.

Inoltre, potrebbe essere inserita anche la previsione che per ricevere il documento sarà necessario aver completato il ciclo vaccinale (o essersi negativizzati dal Covid o aver eseguito un tampone risultato negativo nelle 48 ore precedenti). La conseguenza è che i numerosi italiani che lo avevano ricevuto dopo la prima dose potrebbero vederselo revocati.

Sarebbero queste le misure principali contenute all’interno del decreto di prossima approvazione da parte del Premier Draghi. All’interno anche nuove misure che dovrebbero servire a contrastare l’avanzare incessante della variante Delta. Con ogni probabilità la pubblicazione dovrebbe avvenire la prossima settimana.

Purtroppo l’attuale quadro epidemiologico ha destato non poche preoccupazioni: i casi di contagio sono rischizzati in alto così come l’indice di contagio. Di contro a scendere le somministrazioni delle prime dose: -73%.

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All’interno del nuovo decreto, riporta Il Fatto Quotidiano, potrebbe essere contenuta anche una rimodulazione dei parametri per la collocazione nelle diverse fasce di rischio delle regioni. Accolta la richiesta dei Governatori, quindi, di dare maggior rilievo alle ospedalizzazioni piuttosto che ai contagi.

Green Pass
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In sostanza, quindi, l’Italia sarebbe sempre più vicina al tanto criticato modello francese. Dall’opposizione non si fa che notare come una scelta di tal genere potrebbe pregiudicare il settore terziario. La maggioranza, invece, opta per una linea di rigore.