Coronavirus, il bollettino del 29 luglio: 6.171 nuovi casi di contagio e 19 decessi

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi, giovedì 29 luglio, ha comunicato i numeri dell’epidemia da coronavirus in Italia tramite bollettino.

Bollettino coronavirus mappa regione
(Ministero della Salute)

Il Ministero della Salute ha pubblicato il consueto aggiornamento sull’epidemia da Covid-19 in Italia. Stando ai dati odierni, i casi di contagio complessivi sono 4.336.906, ossia 6.171 unità in più di ieri. Salgono anche i soggetti attualmente positivi che ammontano a 78.484 (+4.323), così come i ricoveri in terapia intensiva che sono in totale 194 (+11). Le persone guarite dall’inizio dell’emergenza sono 4.130.393, con un incremento rispetto a ieri di 1.825 unità. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 19 decessi che hanno portato il bilancio delle vittime a 128.029.

La Regione Abruzzo, si legge nelle note, comunica l’eliminazione di un caso in quanto paziente non Covid-19. Anche l’Emilia Romagna ha sottratto 2 casi, in quanto positivi a test antigenico ma non confermati da test molecolare. Il Friuli Venezia Giulia ha eliminato 1 caso a seguito di revisione.
La Provincia Autonoma di Bolzano segnala che tra i 40 nuovi positivi, 23 derivano da test antigenici successivamente confermati da test molecolare. Infine, la Regione Puglia comunica che alcuni casi confermati da test antigenico, essendo stati successivamente confermati da test molecolare, sono stati riclassificati tra quest’ultimi.

Coronavirus, bollettino: i numeri in Italia di mercoledì 28 luglio

Stando al bollettino di ieri, le persone risultate positive al virus complessivamente erano 4.330.739. In crescita anche i soggetti attualmente positivi che ammontavano a 74.161.

Coronavirus
(Getty Images)

Tornavano in calo i pazienti ricoverati in terapia intensiva: 183 in totale. I guariti salivano a 4.128.568. Purtroppo continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime giunto a 128.010.

La Regione Calabria, si leggeva nelle note, specifica che tra i nuovi casi di ieri, 10 erano stati recuperati da schede in archivio e si riferivano a periodi pregressi. L’Emilia Romagna eliminava 3 casi dal totale (2 positivi al test antigenico ma non confermati da test molecolare e 1 giudicato non caso Covid-19).

La Provincia Autonoma di Bolzano comunicava che tra i 25 nuovi positivi12 derivavano da test antigenici successivamente confermati da test molecolare. Infine, il Veneto segnalava che alcuni casi confermati da test antigenico, essendo stati successivamente confermati da test molecolare, erano stati riclassificati tra quest’ultimi.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Covid-19, il bollettino del 28 luglio: 5.696 nuovi casi e 15 vittime

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di martedì 27 luglio

Il Ministero della Salute ha reso noti i dati odierni relativi all’epidemia da Covid-19. Stando al bollettino di ieri, i casi di contagio dall’inizio dell’emergenza erano 4.325.046. Salivano ancora anche i soggetti attualmente positivi che risultavano essere 70.310 e i pazienti in terapia intensiva che ammontavano a 189. Le persone guarite erano 4.126.741. Il bilancio totale delle vittime saliva a 127.995. 

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Coronavirus, il bollettino del 27 luglio: 4.522 nuovi casi di contagio e 24 morti

Juventus, Rafia positivo al Covid: squadra in isolamento

Il giocatore della Juventus Hamza Rafia è risultato positivo al Covid-19. Nel rispetto dei protocolli di prevenzione e sicurezza il club ha reso edotta l’Asp competente ed il gruppo squadra è entrato in isolamento fiduciario. Ciò significa che sino ad accertamenti ultimati, non potranno avere contatti con l’esterno, ma potranno continuare ad allenarsi.

“Quasi vinta la guerra contro il Covid-19” le parole del viceministro Sileri

La guerra contro il Covid-19 è quasi vinta. Queste le rincuoranti parole, riporta Sky Tg24, del viceministro Sileri il quale ha reso noto che la campagna vaccinale potrebbe terminare alla fine di settembre considerato l’arrivo di 1 milione di dosi Pfizer in più rispetto a quelle stimate.

E sul vaccino si è espresso anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, richiamando nei cittadini il buon senso e ribadendo come vaccinarsi rappresenti un dovere civico e morale.

Covid-19, Russia in crisi: quasi 800 morti

Il quadro epidemiologico russo continua a destare non poche preoccupazioni. Nella giornata di ieri sono stati 799 i decessi collegati all’infezioni. Numeri in ascesa come il resto d’Europa che confermano l’arrivo della tanto temuta quarta ondata.

Purtroppo a causa dell’avanzare della variante Delta e dell’abolizione in numerosi Paesi delle misure di contenimento i contagi sono spaventosamente risaliti. La situazione sembrerebbe nuovamente critica.

Sputnik, Silieri insiste: “Green Pass anche per abitanti di San Marino”

San Marino ha stretto un accordo con la Russia che gli ha fornito un numero di dosi di Sputnik tale da immunizzare tutta la popolazione. Eppure, adesso, ci sarebbe un grande impasse da superare in relazione al Certificato Verde.

Quest’ultimo viene rilasciato all’esito della vaccinazione con sieri approvati dall’Unione Europea. Ma lo Sputnik attualmente non rientrerebbe in questo novero. Una situazione antipatica che il Ministro Silieri, riporta Fanpage, starebbe cercando di risolvere attraverso un lungo iter di mediazione.

Vaccino Pfizer, quanto dura l’effetto: i risultati di un recente studio

Quanto dura l’effetto del Pfizer? Secondo un recente studio, effettuato su soggetti che hanno ricevuto la somministrazione sei mesi prima i dati sarebbero incoraggianti. È emerso, infatti, un grado di immunizzazione molto elevato, che va calando solo del 6% ogni due mesi circa.

Ciò si traduce in una copertura dalle manifestazioni gravi della malattia che diminuisce nel prevenire ogni assoluto sintomo in misura decrescente, seppur di poco, man mano che ci si allontana dal momento della vaccinazione.