Mogol, 85 anni del celebre paroliere e produttore discografico: una leggenda vivente

Mogol, nome d’arte di Giulio Rapetti, compie oggi 85 anni. Una carriera da sogno, legata a grandi interpreti del panorama musicale italiano. Lo celebra il direttore generale della Siae

Mogol – Instagram

Compie oggi 85 anni una vera e propria leggenda vivente del panorama musicale italiano, il paroliere Mogol. La sua carriera è stata indissolubilmente legata a quella di un colosso del nostro patrimonio culturale, ossia Lucio Battisti. Non si può fare il nome di uno dei due senza citare l’altro.

Il loro primissimo e significativo incontro avvenne nel 1965. Battisti era ancora un artista semisconosciuto. Mogol intuì le capacità di quel giovane dal grande talento e dai folti capelli ricci. Scrisse per lui negli anni a venire pezzi storici, rimasti stabili nel repertorio nazionale come “Balla Linda”, “Il mio canto libero”, “Emozioni”, “Una donna per amico”, “Ancora tu”, “Sì, viaggiare”, “Fiori rosa fiori di pesco”, “Il tempo di morire”, “La canzone del sole” e tanti altri ancora.

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Mogol: le parole di plauso del direttore generale della Siae

Lucio Battisti insieme a Mogol
Lucio Battisti insieme a Mogol (foto da YouMovies)

Giulio Rapetti è nato a Milano il 17 agosto 1936. Tramite un decreto del Ministro dell’Interno è stato autorizzato ad aggiungere al proprio il cognome anagrafico, il nome d’arte con cui è universalmente conosciuto, ossia Mogol.

Tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo cantato sotto la doccia, in auto durante un viaggio, a un falò estivo con in mano una chitarra, i testi delle sue canzoni più famose, considerate un vero e proprio patrimonino culturale. Il suo contributo unico alla musica leggera italiana non passa solo attraverso la voce di Lucio Battisti.

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Ha donato la sua arte e creatività anche ad altri nomi illustri. Ecco alcuni esempi: Caterina Caselli (“Perdono”,”Sono bugiarda”), i Dik Dik (“Sognando la California”), l’Equipe 84 (“29 Settembre”), Fausto Leali (“A chi”), The Rokes (“Che colpa abbiamo noi”), Bobby Solo (“Se piangi, se ridi”, “Una lacrima sul viso”), Little Tony (“La spada nel cuore”, “Riderà”), Mango (“Oro”, “Mediterraneo”), Riccardo Cocciante (“Celeste nostalgia”, “Se stiamo insieme”).

Battisti e Mogol
Lucio Battisti e Mogol (Foto da Instagram)

Oggi, nel giorno del suo 85° compleanno Gaetano Blandini, direttore generale della SIAE (di cui Mogol è presidente), sul profilo ufficiale Facebook dell’ente pubblico che svolge l’attività di tutela del copy right, ha scritto queste sentite parole: “L’uomo è anche meglio dell’artista. È buono, gentile e generoso. Non eccelle solo nello scrivere canzoni. Scrive poesie, si occupa di medicina, ha mille idee. Un vulcano. Grazie caro Giulio. Ti vogliamo tanto bene”