Omicidio Vanessa Zappalà: trovato morto l’ex fidanzato ricercato dai carabinieri

L’uomo, ricercato per l’omicidio di Vanessa Zappalà, consumatosi nella notte tra domenica e lunedì ad Aci Trezza (Catania), è stato trovato senza vita in un casolare.

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Carabinieri (mino21 – Adobe Stock)

Il 38enne che nella notte tra domenica e lunedì ad Aci Trezza, frazione di Aci Catello (Catania), aveva ucciso la ex fidanzata di 26 anni è stato ritrovato senza vita in un casolare nei pressi di Trecastagni. A rinvenire il cadavere dell’uomo i carabinieri che lo stavano cercando da ore. I militari dell’Arma hanno ritrovato anche l’arma del delitto all’interno della vettura che il 38enne aveva noleggiato. Su un muro vicino al corpo, invece, una scritta di scuse rivolte ai propri genitori e alcuni parenti.

Catania, omicidio Vanessa Zappalà: ritrovato impiccato il 38enne ricercato dai carabinieri

La caccia ad Antonino Sciuto, il 38enne ricercato dai carabinieri per l’omicidio dell’ex fidanzata Vanessa Zappalà, si è conclusa con il ritrovamento del cadavere dell’uomo.

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Il corpo senza vita, come riporta la stampa locale e la redazione di Leggo, è stato ritrovato dai carabinieri in un casolare di proprietà dello zio di Sciuto, sito nelle campagne di Trecastagni, in provincia di Catania. Secondo quanto ricostruito, il 38enne, dopo aver ucciso a colpi d’arma da fuoco l’ex fidanzata e ferito di striscio un’amica di quest’ultima, nella notte tra domenica e lunedì sul lungomare di Aci Trezza, si sarebbe recato nel casolare, dove si è tolto la vita impiccandosi. Accanto al corpo di Sciuto, su un muro, una scritta di scuse rivolte ai propri genitori e ad alcuni familiari.

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Determinante per il ritrovamento, l’individuazione dell’auto, una Fiat 500, che l’uomo aveva noleggiato ed utilizzato la sera dell’omicidio. La vettura è stata trovata nei pressi del casolare e al suo interno, riporta Leggo, vi era l’arma del delitto, una pistola calibro 7,65 illegalmente detenuta.

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Carabinieri rinviano a giudizio
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Da quanto emerso sino ad ora, come scrive Leggo, a giugno la vittima aveva denunciato per stalking il 38enne che era stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari con le accuse di maltrattamenti e atti persecutori. In seguito, il Gip aveva commutato la misura in un divieto di avvicinamento.