Coronavirus, il bollettino del 24 agosto: 6.076 nuovi casi e 60 vittime

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi martedì 24 agosto, ha comunicato i numeri dell’epidemia da coronavirus in Italia tramite bollettino.

Bollettino coronavirus mappa regione
(Ministero della Salute)

Il Ministero della Salute ha pubblicato il bollettino sull’epidemia da coronavirus diffusasi in Italia. Stando ai dati odierni, le persone risultate positive al virus dall’inizio dell’emergenza sono 4.494.857 con un incremento rispetto a ieri di 6.076 unità. Tornano in caso i soggetti attualmente positivi che ammontano a 135.325 (-230). Salgono, invece, i pazienti ricoverati in terapia intensiva: 504 in totale e 19 in più di ieri. I guariti complessivi sono 4.230.677 con un incremento rispetto a ieri di 6.248 unità. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 60 decessi che hanno portato il bilancio delle vittime a 128.855.

La Regione Abruzzo, si legge nelle note, comunica di aver aggiunto 9 casi diagnosticati nei giorni scorsi e relativi a reinfezioni. La Calabria, invece, comunica di aver eliminato 3 casi in quanto duplicati e che 5 soggetti positivi, già guariti nel mese di agosto 2021 sono stati recuperati dalle schede in archivio. Anche l’Emilia Romagna ha eliminato 7 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da test molecolare. La Campania specifica che 9 dei 13 deceduti dichiarati oggi si riferiscono ad un periodo precedente.

La Regione Lazio comunica che, a causa della sospensione dei sistemi informatici a seguito di un attacco hacker al CED regionale, vengono aggiornati solo i dati relativi ai nuovi positivi, ai decessi, alle guarigioni ed alle ospedalizzazioni. La Provincia Autonoma di Bolzano segnala che degli 83 nuovi positivi, 33 derivano da test antigenici confermati da test molecolare. La Sicilia ha specificato che i deceduti comunicati oggi si riferiscono ai giorni precedenti. Infine, il Veneto segnala che alcuni casi confermati da test antigenico essendo stati successivamente confermati da test molecolare sono stati riclassificati tra quest’ultimi.

Coronavirus, bollettino: i numeri in Italia di lunedì 23 agosto

Secondo l’aggiornamento del Ministero della Salute di ieri, i casi di contagio erano saliti a 4.488.779 come anche i soggetti attualmente positivi che risultavano essere 135.555, ed i pazienti ricoverati in terapia intensiva485 in totale.

Coronavirus
(Getty Images)

guariti dall’inizio dell’emergenza erano 4.224.429. Purtroppo si aggravava il bilancio delle vittime che raggiungeva il totale di 128.795.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Covid-19, il bollettino del 23 agosto: 4.168 nuovi casi e 44 decessi

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di domenica 22 agosto

Stando ai dati di domenica, le persone risultate positive al virus dall’inizio dell’emergenza erano 4.484.613. Saliva anche il numero dei soggetti attualmente positivi pari a 134.938, così come quello relativo ai pazienti ricoverati in terapia intensiva che ammontavano a 472. I guariti erano 4.220.924. Si aggravava il bilancio delle vittime che raggiungeva il totale di 128.751.

Green Pass obbligatorio: le misure in vigore dall’1 settembre per i trasporti

Dal 1° settembre per viaggi a lunga percorrenza servirà possedere il Green Pass. Il documento, ottenibile a seguito della vaccinazione o con tampone risultato negativo nelle 48 precedenti al momento di esibizione, sarà necessario per utilizzare: aerei, navi e treni ed anche auto con noleggio con conducente.

In sintesi bisognerà averlo nel momento in cui si decida di utilizzare un mezzo che travalichi i confini regionali, eccezion fatta per il traghetto sullo Stretto di Messina.
La decisione è contenuta all’interno del DL n.111/2021 e sarà operativa all’inizio del prossimo mese.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Green Pass obbligatorio: le misure in vigore dall’1 settembre per i trasporti

Pfizer, arriva l’approvazione dell’Fda: svolta negli Usa

La Food and Drug Administration ha finalmente approvato il vaccino Pfizer. Un provvedimento che di certo instillerà una nuova fiducia nella popolazione ancora in dubbio sulla somministrazione. Sino ad oggi, infatti, il vaccino veniva garantito da un’autorizzazione di emergenza, oggi invece è stato effettivamente ufficializzato.

La decisione giunge all’esito di ulteriori test ed esami che ne hanno confermato efficacia e sicurezza. La notizia che giunge da Oltreoceano è stata commentata dalla comunità scientifica italiana. Ad esprimersi il professor Andrea Crisanti, il quale – ha dichiarato a Sky Tg24, che questo è un passo in avanti che potrebbe aprire le porte per un’obbligatorietà sulla vaccinazione. Per il professore di microbiologia dell’Università di Padova, con questa decisione della Fda cadrebbe anche quell’alibi utilizzato da molti per sottrarsi alla vaccinazione.

Covid-19 fuggito dal laboratorio: le prove in un documentario

Un documentario di Channel 4 avrebbe riacceso la luce dei riflettori su una possibile fuga del virus da un laboratorio di Wuhan. Un’ipotesi già paventata da tempo, che oggi potrebbe arricchirsi di nuovi particolari.

Stando a quanto riferito dalla stampa locale e dalla redazione di Tgcom24, nel documentario si affermerebbe che se tale ricostruzione corrispondesse al vero si tratterebbe di un episodio assimilabile a Chernobyl o Hiroshima.

Secondo il team che ha confezionato il materiale informativo il coronavirus che avrebbe ucciso tre minatori in Cina sarebbe stato portato in laboratorio e modificato. A quel punto sarebbe stato poi trasmesso a degli operatori della struttura.

A rendere il caso ancor più misterioso il fatto che nel settembre del 2019 tutto il database relativo alla sequenziazione dei coronavirus dei pipistrelli del laboratorio di Wuhan sarebbe stato “secretato”. Questi e molti altri interrogativi sono alla base di questo documentario secondo cui non vi sarebbe alcun dubbio circa l’errore umano e sulla fuga del virus dal laboratorio di Wuhan.

Covid, manifestazione grave della malattia: alla base degli anticorpi

Un recente studio, condotto da un team di studiosi americani ed italiani, pubblicato sulla nota rivista Science Immunology, avrebbe effettuato una scoperta sconvolgente.

Alla base di una manifestazione più grave del Covid-19 ci sarebbero dei particolari anticorpi. Questi ultimi neutralizzerebbero quelle che sono le molecole più importanti per determinare una reazione immunitaria. Ivi compresa quella che l’organismo attiva per sconfiggere il Covid.


Questi anticorpi sarebbero prevalentemente presenti nei soggetti over 60 e nel 20% dei casi risultati letali. Una scoperta che potrebbe rivoluzionare l’approccio al virus rendendo più efficaci e mirate le cure e le diagnosi.