Covid-19, il bollettino del 3 settembre: 6.735 nuovi casi e 58 vittime

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi venerdì 3 settembre, ha comunicato i numeri dell’epidemia da Covid-19 in Italia tramite bollettino.

Bollettino coronavirus mappa regione
(Ministero della Salute)

Il Ministero della Salute ha diramato il bollettino quotidiano sull’epidemia da coronavirus diffusasi nel nostro Paese. Stando ai dati di oggi, i casi di contagio dall’inizio dell’emergenza sono saliti a 4.559.970 con un incremento rispetto a ieri di 6.735 unità. Sale anche il numero dei soggetti attualmente positivi che ad oggi ammonta a 137.025 (+127), così come quello dei pazienti in terapia intensiva: 556 in totale e 1 in più rispetto a ieri. I guariti complessivi sono 4.293.535 ossia 6.544 in più rispetto a ieri. Purtroppo si aggrava ancora il bilancio delle vittime in Italia con 58 decessi registrati nelle ultime 24 ore che hanno portato il totale a 129.410.

La Regione Abruzzo, si legge nelle note, specifica che il decesso comunicato in data odierna si riferisce ai giorni precedenti. La Calabria comunica che tra i decessi comunicati, 2 sono ascrivibili ai giorni precedenti. Anche la Campania segnala che 3 dei deceduti registrati in data odierna sono riferiti ad un periodo superiore alle ultime 48 ore.
L’Emilia Romagna ha eliminato 4 casi dal totale, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare. Il Friuli Venezia Giulia ha sottratto 1 caso, a seguito di un test positivo rimosso dopo revisione del caso. Il Molise ha eliminato 1 caso in quanto duplicato.
La Regione Lazio comunica che degli 8 decessi comunicati, 3 si riferiscono al mese di Aprile 2021. La Sicilia comunica che alcuni dei decessi comunicati oggi si riferiscono ai giorni precedenti.      

Covid-19, bollettino: i numeri di giovedì 2 settembre

Stando all’aggiornamento pubblicato nel pomeriggio di ieri sul sito del Ministero della Salute, i casi di contagio complessivi erano saliti a 4.553.241.

Coronavirus
(Getty Images)

Tornavano in aumento i soggetti attualmente positivi che ammontavano a 136.898, così come i pazienti ricoverati in terapia intensiva: 555 in totale. Le persone guarite dall’inizio dell’emergenza erano 4.286.991. Il bilancio delle vittime totale in Italia saliva a 129.352.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Coronavirus, il bollettino del 2 settembre: 6.761 nuovi casi e 62 morti

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di mercoledì 1 settembre

Secondo i dati di mercoledì, i casi di contagio dall’inizio dell’emergenza erano saliti a 4.546.487. In calo, invece, i soggetti attualmente positivi che ammontavano a 136.578, così come i pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva: 540 in totale. Le persone guarite complessivamente erano 4.280.619. Si aggravava ancora il bilancio delle vittime che portava il totale a 129.290.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Covid-19, il bollettino dell’1 settembre: 6.503 nuovi casi di contagio e 69 decessi

Monitoraggio Iss: scendono indice di contagio ed incidenza

Come di consueto, anche questo venerdì l’Istituto Superiore di Sanità in uno al Ministero della Salute ha pubblicato il monitoraggio settimanale sull’andamento dell’epidemia in Italia.

Stando ai dati, riporta Fanpage, l’indice Rt è sceso allo 0,97 rispetto all’1,1 della scorsa settimana. In calo anche l’incidenza dei contagi che dai 77 casi della scorsa settimana passa a 74 ogni 100mila abitanti. Una lieve diminuzione ancora lontana dalla tanto anelata soglia dei 50 che consentirebbe una migliore attività di tracciamento.

Quanto al quadro di rischio delle regioni, nella fascia moderata rientrano 17 regioni, maggiormente in bilico Sardegna e Calabria. La Sicilia, invece, continuerà a rimanere in zona gialla. Anzi, dai dati pare sempre più vicino lo spettro dell’arancione. I dati parlano di una preoccupante occupazione dei ricoveri: 22,5% in reparto ed il 13,9% in rianimazione.

A livello nazionale, però, pare registrarsi un miglioramento anche se ovviamente la strada resta in salita. Purtroppo le ospedalizzazioni non accennano a mostrare segno negativo.

Sassari, preoccupazione per focolaio in un campo nomadi: un decesso

Sale la preoccupazione a Sassari per un focolaio Covid in un campo nomadi a Piandanna. Qualche giorno fa uno degli abitanti della comunità è deceduto in ospedale dopo giorni di ricovero in terapia intensiva. All’esito dell’accaduto il gruppo è stato sottoposto a tampone e altre 3 persone sono risultate positive. Non solo, nella giornata di ieri, riporta l’Ansa, è emersa anche la notizia secondo cui una donna nomade  prossima al parto ricoverata in Ostetricia al San Pietro è risultata affetta da Covid.

Covid, spray nasale al vaglio degli scienziati: aiuterebbe contro danni ai polmoni

Una scoperta rivoluzionaria quella del Professor Mauro Giacca, ordinario presso il King’s College di Londra. Il suo gruppo di studio avrebbe scoperto uno spray nasale in grado di fermare i danni provocati dal Sars-Cov2 ai polmoni. Il professore, riporta Virgilio Notizie citando La Repubblica, ha spiegato che il progetto è nato nel 2020 in collaborazione con l’Università di Trieste.

Gli studiosi si sono accorti che nei soggetti deceduti con il Covid vi erano quadri clinici ricorrenti. Ossia una sorta di distruzione dei tessuti polmonari. Questo perché la Spike per infettare innescherebbe un processo che stimola la fusione delle cellule. Questi agglomerati, poi, porterebbero al crearsi di trombosi.

Partendo da questo dato il team si è chiesto come prevenire questo effetto a catena. Ebbene avrebbero scoperto che la niclosamide – attualmente in uso per curare la tenia- sortirebbe l’effetto desiderato. E per effettuarla si pensa allo spray nasale.