“Wake me up when September ends”. La frase ricorrente sui social che dovreste smettere di scrivere

“Wake me up when September ends”. La hit del 2004 del gruppo pop punk statunitense Green Day è usata da anni per salutare la fine dell’estate. Il suo significato, però, è ben più triste

Wake me up when September ends Green day
Wake me up when September ends – Foto da Instagram

Sembra quasi la fine di un incantesimo quello che si sprigiona ogni anno allo scoccare della mezzanotte del primo Settembre. Dal punto di vista astronomico l’estate si conclude tra il 21 e il 22 dello stesso mese con l’equinozio d’autunno, ma il rientro a scuola per i più giovani e la fine delle ferie per gli adulti, sancisce la fine delle vacanze con qualche settimana d’anticipo.

Settembre: periodo che porta con sè diversi stati emotivi. Da un lato c’è chi apprezza il ritorno alla routine giornaliera, chi proprio non si rassegna a salutare la spiaggia, il mare e le temperature elevate.

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“Wake me up when September ends”: il significato reale del brano dei Green Day

 

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Puntuali, all’inizio del primo mese d’autunno, una schiera di utenti sul web saluta la fine dell’estate con frasi tratte da canzoni celebri che hanno il mese di Settembre nel titolo. Avanti tutta con “September” degli Earth, Wind & Fire, “Impressioni di settembre” della PFM, “September Morn” di Neil Diamond e, ovviamente, quella più gettonata di tutte “Wake me up when September ends” dei Green Day.

Quest’ultimo brano ebbe (e ha ancora oggi) un successo straordinario. Fa parte dell’album capolavoro della band statunitense “American Idiot”, rilasciato nel 2004. Letteralmente il titolo si traduce in italiano “Svegliatemi quando finirà Settembre”. Sembra quasi un modo ironico per sottolineare il sentimento di sconforto dovuto al ritorno alle abitudini lavorative.

Tuttavia, il significato è ben altro e rappresenta un valido motivo per pensarci su ogni volta che pubblichiamo la frase sui nostri canali social. Si cela, infatti, una triste storia.

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Il frontman e cantante del gruppo, Billie Joe Armstrong, scrisse la canzone per onorare il padre, deceduto nel settembre 1982 a causa di un cancro. Le parole “Wake me up when September ends” vennero dette alla propria madre dallo stesso musicista in occasione del funerale del genitore. La canzone venne usata anche nei momenti di tributo alle vittime dell’attentato dell’11 settembre 2001 alle Torri Gemelle.

Billie Joe Armstrong, Green Day Wake me up when september ends
Billie Joe Armstrong, Green Day – Foto da Instagram

La canzone parla sì della fine dell’estate ma ne fa un parallelismo con la fine dell’innocenza dell’età infantile, alla forzatura di dover crescere in fretta, prima del tempo, a causa di un lutto così grave.