12enne in bicicletta travolto da un’auto a 110km/h

L’incidente è avvenuto giovedì sera (2 settembre). Il conducente della Citroën Saxo stava viaggiando ad alta velocità al momento del tamponamento.

Bicicletta
Bicicletta (Getty Images)

Ennesimo dramma nei confronti dei viaggiatori in sella a una biciclo. Questa volta è successo nel centro-nord della Francia la sera di giovedì 2 settembre. Lo ha riferito Le Parisien: un ragazzo di 12 anni in bicicletta è stato investito da un’auto. L’incidente è avvenuto nei pressi Poigny, comune vicino a Provins (dipartimento Seine-et-Marne, al centor-nord della Francia. Il tamponamento è accaduto poco prima delle ore 20:30: il conducente ha confessato alla polizia di aver circolato a una velocità eccessiva.

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Il biciclo pedalava contromano

Ambulanza Francia
Ambulanza, Francia (Getty Images)

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L’incidente è avvenuto intorno alle ore 20:30, quando un uomo sulla ventina al volante di una citycar ha investito la vittima sull’avenue du Parc de Poigny. Secondo i primi elementi dell’indagine riferiti dal notiziario francese, “sembra che il conducente della Citroën Saxo stesse guidando ad alta velocità al momento del tamponamento.” Le Parisien precisa che al momento dell’incidente il biciclo stava pedalando contromano sul lato sinistro di Avenue du Parc con l’intenzione di raggiugere la pista ciclabile sulla destra. L’impatto è stato violentissimo: il 12enne, scaraventato prima contro il parabrezza della vettura e in seguito sul marciapiede, è rimasto gravemente ferito. Trasportato d’urgenza all’ospedale Necker di Parigi per il ricovero in codice rosso, le sue condizioni restano critiche.

L’automobilista, 24 anni e residente a Longueville, è risultato negativo all’alcoltest e al test antidroga. Il conducente è stato comunque preso in custodia poiché, secondo le fonti ufficiali della polizia, è stato colto a circolare senza patente e senza assicurazione. Durante gli interrogatori, l’accusato ha ammesso di aver circolato ad alta velocità al momento dell’incidente, “tra 110 e 120 km/h.” Non è la prima volta che un guidatore sulle due ruote finisce per essere vittima di tragici incidenti nella Seine-et-Marne. Lo scorso primo maggio, due persone sono state uccise a poche ore l’una dall’altra, un motociclista a Chessy e uno scooterista a Roissy-en-Brie. Ancora, un violento scontro stradale tra una bicicletta e furfone si è verificato la sera lo scorso 28 agosto a Cazères-sur-l’Adour (Landes).

Polizia francese
Polizia francese (Getty Images)

In arresto cardiorespiratorio, il 30enne è stato curato sul posto dai soccorritori dell’unità Smur e dai vigili del fuoco.

Fonte Le Parisien