Colpo di stato in Guinea, “Effetto farfalla”: cosa sta accadendo a livello globale

Il colpo di stato in Guinea sta avendo delle ripercussioni a livello globale: schizzato il costo dell’alluminio di cui il Paese è esportatore.

Militari
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In fisica si chiama Effetto Farfalla, ma dai più è conosciuto come un fenomeno in forza del quale anche la più minima variazione in un angolo remoto della Terra innesca delle incontrollabili reazioni a catena. Figurarsi un colpo di stato.

Come prevedibile, quanto accaduto in Guinea ha avuto delle ripercussioni di non poco conto sui mercati globali. Per quale ragione? Il Paese Africano è uno dei più grandi esportatori di bauxite, il che ha fatto schizzare il costo dell’alluminio.

Colpo di stato in Guinea, il prezzo dell’alluminio raggiunge cifre record

La Guinea è ora nelle mani del Colonnello Mamady Doumbouya il quale ha anticipato che a breve verrà istituito un governo di unione nazione.

Borsa
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Il golpe, appoggiato da Cellou Dalein Diallo – leader dell’opposizione- è stato letto da quest’ultimo come un atto storico, una vittoria del popolo che ha ribaltato la dittatura. Un momento che aprirà alla costruzione di una democrazia pacifica, riporta Rai News.

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Eppure, pare che già alcune condizioni imposte siano di non poco allarme. In primis l’istituzione di un coprifuoco dalle 22 alle 5. Di particolare rilevanza anche la sostituzione delle autorità civili con i miliziani golpisti.

Ma aldilà di quelle che sono le conseguenze interne al Paese, particolare apprensione sono gli effetti che il rovesciamento del vecchio Governo sta avendo sui mercati globali. Immediate, riporta Rai News, sono state le influenze sul mercato dell’alluminio.

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Il suo prezzo, da tempo già in aumento, dopo il golpe avrebbe fatto registrare un’impennata record al London Metal Exchange. Il suo costo avrebbe raggiunto quasi i 2mila e 800 dollari a tonnellata proprio nel giorno di riapertura della borsa rimasta chiusa in presenza per lungo tempo causa Covid. Lo stesso è accaduto a Shangai dove il suo valore ha sfiorato i 22mila yuan alla tonnellata.

Inquinamento riscaldamento globale coronavirus
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Questo è accaduto perché la Guinea è il più grande esportatore a livello mondiale di bauxite il principale elemento alla base della produzione di alluminio.