Gas, prezzi sopra i limiti: l’Italia è in pericolo. Gli ultimi aggiornamenti

In Inghilterra il prezzo del gas è alle stelle, Londra al centro del mirino e in Europa è corsa al prezzo più alto, cosa sta succedendo?

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Stufa a gas (Foto di JUNO KWON da Pixabay)

In questi ultimi mesi il metano è uno degli argomenti più discussi e posto al centro dell’attenzione da molti. In particolare si parla del prezzo che in ogni parte del mondo sale a dismisura.

Russia, Unione Europea e Inghilterra, i mercati sono in difficoltà e si cerca un rimedio per sovrastare alla crisi che avanza. Intanto a Londra sta accadendo l’impossibile.

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Gas, allarme dati: la situazione mondiale

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(Marcinijozwiak_Pixabay)

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Si prospetta un autunno di fuoco in relazione ai prezzi del metano sul mercato mondiale. Secondo quanto riporta Ilsole24ore, l’Europa l’8 settembre ha raggiunto il prezzo da primato di 55 euro per mille chilowattora. Per quanto riguarda i prezzi medi delle borse elettriche europee, la lista di Epex nella giornata di giovedì 9 settembre 2021 ha riportato quotazioni medie di 131,76 euro per mille chilowattora in Francia, 130,23 euro in Germania, 132 in Austria.

Cosa sta succedendo in Inghilterra? Nel Regno Unito, sempre secondo i dati di Ilsole24ore, nella giornata di giovedì 9 settembre 2021 il prezzo è stato di 279,94 sterline, pari a 325 euro, con picchi serali di 783 sterline per le 18, equivalenti a 911 euro, 867 per le ore 19, pari a 1.009 euro, 687,55 sterline per mille chilowattora intorno alle 20, circa 800 euro.

Bisogna correre ai ripari prima che la situazione degeneri totalmente. Il metano è diventato ormai un problema comune che ha bisogno di soluzioni.

“Bisogna intervenite nella concentrazione e poca concorrenza delle materie prime? Nella struttura della formazione del costo della CO2? Nel creare nuova capacità? Nel favorire contratti pluriennali? – spiega Massimo Bello, presidente dell’associazione dei grossisti e trader dell’energia Aiget, in uno dei suoi interventi – Ci ha colpito la scarsa attenzione data al fenomeno, e noi intermediari ci troviamo con l’esposizione al rischio dei pagamenti”.

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(Magnascan_Pixabay)
Cosa succederà nei prossimi giorni? La popolazione è preoccupata, se si prosegue in questo modo inizierà una crisi senza precedenti e il Paese non può permettersi che avvenga.