Moda sostenibile, i brand che hanno detto sì allo stile green

Dagli stilisti ai marchi più commerciali, quali sono in generale i brand che hanno detto sì allo stile green.

Moda sostenibile, i brand
La bellezza della natura (Pixabay)

La sostenibilità è arrivata anche nel campo della moda. Per moda sostenibile si intende l’attenzione nella scelta dei materiali impiegati, i tessuti per le creazioni puntando verso l’integrità ecologica e fare in modo di non produrre capi che possano alterare l’equilibrio della natura. La sustainable fashion insomma mira a preservare quello che ci circonda e sono sempre più i brand che hanno deciso di intraprendere questo passo verso lo stile green.

Dagli stilisti ai marchi più accessibili, l’attenzione verso una moda più sostenibile si sta diffondendo e le alternative nel quale scegliere sono davvero importanti. Adesso tocca ai clienti propendere verso questi capi più ecologici.

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Moda sostenibile, dove acquistare i capi ad impatto green

 

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Proprio due giorni fa sul profilo ufficiale di Stella McCartney un video col quale viene lanciato l’ultimo progetto: “Una gamma versatile di capi multifunzionali e sostenibili che supportano i responsabili del cambiamento di nuova generazione mentre si riconnettono con la natura e gli uni con gli altri”. Un argomento che sta molto a cuore della stilista inglese che ne fa una mission.

Non è la prima volta infatti che la stessa proponga delle collezioni a zero impatto ambientale. Capi sostenibili e moda squisitamente eco: borse realizzate con materiali riciclati per futuro consapevole, come la #Frayme vegana che farà parte – fa sapere la maison di moda – dell’autunno 2021, la collezione più sostenibile di sempre. Lo stesso dicasi per gli stivali, gli iconici Duck City: lurex glitterato senza pvc e un tallone a blocco realizzato con spine riciclate si legge dalle descrizioni fornite sulla pagina ufficiale Facebook della stilista.

La risposta del colosso svedese: H&M (e non solo)

Ma non è la sola; anche H&M il colosso svedese ha deciso di lasciare un’impronta green. Già da tempo promuove azioni per inquinare meno l’ambiente, come la raccolta di indumenti usati per rigenerarli. Una continua ricerca di materiali più sostenibili per offrire prodotti adatti. Sul sito H&M infatti vi è una sezione dedicata dove si legge peraltro un invito alla moda responsabile: “Proprio rinunciando al processo di colorazione del denim, abbattiamo il consumo d’acqua e l’uso di sostanze chimiche nocive. Il denim non colorato è infatti realizzato con cotone biologico al 100%.

Anche il brand danese GANNI ha di recente fatto sapere che insieme a Vestiaire Collective ha ideato un nuovo concept della moda: “Vogliamo cambiare il modo in cui consumiamo la moda, e penso che dare una seconda o terza vita ai vestiti sia un passo importante per avere un approccio più sostenibile alla moda”. Le modelle infatti con dei video mostreranno come ridare vita all’abbigliamento proponendo i capi GANNI delle collezioni passate e abbinarli a pezzi trovati su Vestiaire Collective.

Moda sostenibile, brand
Moda sostenibile, GANNI (Instagram)

Una capsule realizzata esclusivamente con tessuti e stampe della passata stagione rielaborati e riproposti “…è adesso disponibile” questo l’annuncio apparso sul profilo da GANNI proprio mezz’ora fa.