Attacco di panico, come riconoscerlo e come gestirlo. Credi in te e la tua vita migliorerà

Attacco di panico? Dont’worry! Riuscirai a riconoscerlo e gestirlo, ti basta sapere solo come. Non disperare, non tutti i mali vengono per nuocere. 

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Oli essenziali per combattere ansia e stress (Jillwellington7pixabay)

Gli attacchi di panico sono più frequenti di quanto tu possa credere, oggi ti descriviamo la sintomatologia e qualche rimedio fai da te, ma se non riesci ad avere giovamento è bene che tu vada da uno specialista per riprendere a vivere la tua esistenza.

Innanzitutto vediamo cosa siano gli attacchi di panico, definiti anche crisi di panico. Si palesano con una paura molto intensa, improvvisa e rapidissima, ci sembra di morire, la gola si chiude ed il panico si fa strada nel corpo e nella testa.

Per meglio concretizzare i sintomi, gli attacchi di panico si manifestano con palpitazioni – vertigini – sudorazione eccessiva – tremore – soffocamento – nausea – dolore al petto – salivazione azzerata – vampate di calore – brividi.

Tutte le persone che hanno avuto degli attacchi di panico hanno sempre raccontato l’accaduto come qualcosa di spaventoso, di ingestibile, di annientante. In se per se l’attacco di panico è la paura di avere paura, purtroppo è un circolo vizioso dal quale l’individuo (se soffre di attacchi ripetuti) difficilmente riuscirà a trovare beneficio con il fai da te, in questi casi occorre uno specialista.

Gli attacchi di panico vanno e vengono quando vogliono, non avvisano, si manifestano a tutte le ore del giorno anche quando, a cena con amici, pensiamo di star bene ma in realtà non è così.

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Come gestire un attacco di panico?

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Foto di Khusen Rustamov da Pixabay

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Il primo passo per gestire un attacco di panico è riconoscere i sintomi, dal momento che può venire ovunque (mentre guidi – mentre dormi- mentre esci – mentre fai la doccia) è importante che tu sia consapevole di quello che ti sta succedendo. Se capisci di avere un attacco di panico sarà più semplice calmarti.

Dopo che hai individuato i sintomi respira, fai dei respiri profondi, inspira con il naso ed espira con la bocca, l’aria porterà ossigeno al cervello che avrà modo di ragionare su quello che sta accadendo. Inoltre gli esercizi di respirazione ti aiuteranno ad abbassare il battito cardiaco e a calmarti.

Se stai avendo un attacco di panico non pensarci, cerca di fare altro, distraiti, così il cervello sarà impegnato in altro e non si focalizzerà sulla paura incessante che sta montando in te. Puoi lavarti il viso con acqua fredda, abbracciarti forte forte o abbracciare qualcuno, accarezzare un animale da compagnia, giocare con un bambino, fare le faccende. Insomma fai qualcosa.

Cerca di tenere sotto controllo gli episodi, magari tieni un diario e appunta ogni volta che hai un attacco di panico e cerca di capire cosa abbia potuto scatenare l’attacco. Così (soprattutto se li hai spesso) puoi dare una situazione più chiara allo specialista.

Cosa non scontata è chiedere aiuto, non avere paura di essere debole, sei umano.

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Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Per calmarti a volte è anche utile utilizzare l’olio essenziale di lavanda che ha la proprietà di calmare i nervi e favorire il rilassamento del corpo. Porta sempre con te una piccola boccettina ed annusa l’essenza ogni volta che ne senti l’esigenza.