Covid-19, il bollettino del 27 settembre: 1.772 nuovi casi di contagio e 45 decessi

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi, lunedì 27 settembre, ha comunicato i numeri dell’epidemia da Covid-19 in Italia tramite bollettino.

Bollettino coronavirus mappa regione
(Ministero della Salute)

Appena pubblicato, come di consueto, sul sito del Ministero della Salute, il bollettino relativo all’epidemia da coronavirus diffusasi nel nostro Paese da oltre un anno. Stando all’aggiornamento odierno, i casi di contagio complessivi sono saliti a 4.662.087 con un incremento rispetto alla giornata di ieri di 1.772 unità. Prosegue il calo dei soggetti attualmente positivi che risultano essere 101.080 (-1.164). Ancora in salita, invece, i ricoveri in terapia intensiva488 in totale e 5 in più di ieri. I guariti dall’inizio dell’emergenza sono 4.430.265, ossia 2.892 unità in più rispetto a ieri. Purtroppo, si aggrava ancora il bilancio delle vittime in Italia con 45 decessi registrati nelle ultime 24 ore che hanno portato il totale a 130.742.

La Regione Abruzzo, si legge nelle note, specifica che i 2 decessi comunicati in data odierna sono avvenuti nei giorni scorsi. La Campania comunica che 1 decesso comunicato oggi è riconducibile al 15 aprile. L’Emilia Romagna ha eliminato 2 casi dal totale dei positivi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare. Infine, la Regione Liguria segnala in data odierna problemi tecnici di natura informatica per via del maltempo. Tali problematiche non hanno consentito la completa trasmissione dei dati ad A.Li.Sa. I dati di oggi potrebbero risultare parziali e saranno integrati quanto prima.

Covid-19, bollettino: i numeri in Italia nella giornata di domenica 26 settembre

Stando ai dati diramati ieri, i casi di contagio dall’inizio dell’emergenza risultavano essere 4.660.314.

Coronavirus
(Getty Images)

In calo i soggetti attualmente positivi che ammontavano a 102.244. Tornano in crescita, invece, i pazienti ricoverati in terapia intensiva483 in totale. Le persone guarite dall’inizio dell’emergenza erano 4.427.373, mentre il bilancio totale delle vittime saliva a 130.697.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Coronavirus, il bollettino del 26 settembre: 3.099 nuovi casi e 44 vittime

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di sabato 25 settembre

Secondo il bollettino diffuso dal Ministero della Salute nella giornata di sabato, il dato delle persone risultate positive al virus dall’inizio dell’emergenza era aumentato a 4.657.215. In discesa i soggetti attualmente positivi che erano pari a 102.574. Diminuiscono anche i ricoveri in terapia intensiva pari a 481 pazienti. Il dato dei guariti era arrivato a 4.423.988. Purtroppo saliva ancora il bilancio dei decessi che raggiungevano il totale di 130.653.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Bollettino del 25 settembre: i dati della pandemia di oggi in Italia

Interventi chirurgici, a causa della pandemia drastico calo

A causa della pandemia sarebbero circa 400mila gli interventi di chirurgia posticipati a data da destinarsi. Questo quanto emerso dall’ultimo Congresso nazionale della società italiana di chirurgia, che si terrà a Catania fino al 29 settembre.

Le liste d’attesa sarebbero divenute interminabili, per tale ragione il presidente Francesco Basile – riporta Tiscali News– avrebbe affermato che adesso è giunto il momento di ringranare la marcia soprattutto appoggiandosi alle nuove tecnologie.

Proprio sul punto si è espresso Luigi Piazza, anch’egli presidente del Congresso affermando che con l’esperienza comune si riuscirà a compiere un grande passo in avanti.

Anche il Governatore della Regione Siciliana, Nello Musumeci, è intervenuto spiegando come l’evento di Catania avrà un peso importante non soltanto per il capoluogo di provincia ma per tutta l’Isola. Un momento in cui si registrerà un’importante affluenza di luminari che donerà lustro al territorio.

Al momento, quindi, l’obbiettivo è ristabilizzare le strutture sanitarie e consentire una ripresa delle ordinarie attività mediche.

Manifestazioni No Green Pass, la Lamorgese critica il vicequestore di Roma

Ha destato non poco clamore la posizione assunta dal vicequestore di Roma, Schillirò, relativamente alla questione Green Pass. Gesto non rimasto inosservato tanto da coinvolgere la Ministra Luciana Lamorgese che si è espressa sul punto. “Riguardo alle gravissime dichiarazioni rese dal vicequestore Schilirò durante la manifestazione No vax di ieri sera a Roma, sto seguendo la vicenda personalmente con il capo della Polizia, Lamberto Giannini” ha tuonato la numero Uno del Viminale, stando a quanto riporta Il Corriere della Sera.

Un’attività condotta con minuzia e celerità, ha proseguito la Lamorgese, affinché tutte le eventuali responsabilità che potrebbero sorgere in capo alla Schillirò vengano accertate.

Covid, il virus starebbe diventando endemico: le parole di Lopalco

Sarebbe ottimista il professor Pierluigi Lopalco in ordine all’andamento dell’epidemia. Stando a quanto dichiarato, riporta Yahoo, per l’assessore alla Sanità della Puglia il Covid sarebbe diventando endemico. Una circostanza che, però, ha tenuto a precisare non deve far abbassare la guardia e soprattutto deve incentivare a mantenere un’alta copertura vaccinale. La somministrazione dei vaccini resta, infatti, l’arma più forte per sconfiggere il virus.

Il professor Lopalco ha chiosato, riferisce Yahoo, parlando del lavoro in presenza e di come bisognerà attendere evidenze scientifiche che comprovino l’effettivo annientamento del virus prima di tornare alla normalità.