Germania nel dopo Merkel: vittoria dei socialdemocratici

SPD segna ufficialmente la fine dell’era Merkel con la vittoria alle elezioni parlamentari con il 25,7% dei voti. 

Angela Merkel e Joe Biden
Angela Merkel e Joe Biden (Getty Images)

Urne chiuse in Germania alle 18:00, al termine degli scrutini per le elezioni legislative per eleggere il nuovo volto della Germania. La “lunga notte elettorale” si è conclusa con il successo del Partito socialdemocratico SPD (Sozialdemokratische Partei Deutschlands). Stando ai dati rilevati dal conteggio provvisorio annunciato questo lunedì (27 settembre) dalla Commissione elettorale federale, il partito guidato da Olaf Scholz ha vinto le elezioni parlamentari in Germania decretando formalmente la fine dell’era Merkel, rimasta al potere per 16 anni.

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Voto del dopo Merkel: Germania in bilico

 

 

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Secondo il conteggio ufficiale provvisorio annunciato questo lunedì (27 settembre) dalla Commissione elettorale federale, SPD si aggiudica il primo posto con 25,7% dei voti, superando leggermente l’opposizione conservatrice, incarnata dall’Unione dei partiti gemelli CDU-SDU (rispettivamente Unione Cristiano-Democratica di Germania e Unione Cristiano-Sociale in Baviera).

Stando a quanto riporta il primo conteggio ufficiale delle ore 5:30, al primo posto vi è il partito socialdemocratico SPD con a capo il vicecancelliere e ministro delle Finanze Olaf Scholz. Al secondo posto troviamo quindi il partito conservatore dell’Unione CDU-CSU, che chiude l’era Merkel con 24,1% dei voti, registrando di fatto il peggior risultato dal dopoguerra. Al terzo posto vi sono i Verdi con il 14,8% dei voti, seguiti dal partito liberale FDP con l’11,5%. Crollo sostanziale sia per l’ultradestra, dopo l’FDP con il 10,3%, sia per l’estrema sinistra Die Linke, al 4,9%.

L’esito delle votazioni mostra una Germania scricchiolante. Non vi è nulla di certo nel conteggio preliminare: il Paese resta in bilico in attesa della formazione governativa. La Cancelliera uscente resterà al governo fino all’annuncio della nuova coalizione, la cui formazione è prevista entro Natale, prima del 2022, secondo quanto riferito stanotte da Olaf Scholz.

I partiti conservatori non erano mai scesi al di sotto del 30% dei voti: il risultato delle elezioni parlamentari si traduce in una bruciante battuta d’arresto per il campo della leader dell’Unione Cristiano Democratica.

Fonte BBC