Isotta e la prima etichetta al femminile, a YesLife: “Un progetto per valorizzare l’arte”

La nostra intervista alla giovane cantate Isotta, tra le prime artiste a far parte del progetto WOMEN Female Label & Arts

Isotta
Foto ufficio stampa

Giovanissima e già con le idee chiare. Isotta Carapelli, in arte Isotta, è una cantautrice senese che fin da piccola ha subito il fascino dei più grandi cantautori italiani e stranieri e così le sue canzoni sono nate già all’età di 14 anni.

Il suo è uno stile “romantic dark” e negli ultimi tre anni ha lavorato ad un progetto discografico molto intenso con alcuni produttori e arrangiatori toscani, cercando di mettere in musica e parole tutte le sue esperienze personali, artistiche ed umane.

Lei è tra le primissime artiste che hanno aderito al progetto WOMEN Female Label & Arts, la prima etichetta discografica italiana tutta al femminile e non solo che si propone di stare accanto ai progetti e alle forme d’arte nate dalle mani e dalla mente delle donne. Isotta ai microfoni di YesLife ha raccontato questa sua scelta e cosa le aspetta in musica.

Isotta sei in radio con il tuo singolo, “IO”, è una canzone che parla di te ed un modo per guardarsi dentro?

Dovessi disegnare il mio ritratto, “Io” sarebbe le prime due pennellate. È il mio modo di guardarmi dentro. Parla di tutti coloro che almeno una volta nella vita si sono chiesti chi sono veramente e cosa stanno diventando. Esprime quel desiderio di spingerci oltre i cliché, la forza che ci porta ad intraprendere una strada sempre diversa da quella che stiamo già percorrendo.

 

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Sei tra le prime donne a far parte del nuovo progetto discografico WOMEN Female Label & Arts. Raccontaci qualcosa, come è nato il progetto?  E perché hai deciso di farne parte?

La Women Female Label & Arts è la prima etichetta discografica italiana tutta al femminile. Il progetto è nato dal desiderio di valorizzare l’arte femminile e, specialmente in un periodo storico come quello stiamo vivendo, penso sia fondamentale sensibilizzare alle tematiche femminili. Quando mi è stato proposto di essere un’artista della Women sono impazzita, si sarebbe sposata benissimo con i miei principi e i temi che avevo affrontato e avrei voluto affrontare nelle mie canzoni… Poi mi sono chiesta com’è che nessuno ci avesse pensato prima.

Pensi che insieme si possa far sentire più forte la propria voce sui temi femminili, troppo spesso non affrontati a dovere? E la musica cosa può fare?

Penso che sia più semplice arrivare a capo di un problema raccogliendosi in un gruppo, oltretutto se l’unione viene coadiuvata da professionisti seri e d’esperienza. La musica può portare al cuore le parole, traduce nel linguaggio dell’anima.

Isotta
Foto ANGELO_TRANI

Per il futuro cosa ti aspetta? 

Intanto l’8 Ottobre uscirà il mio nuovo singolo, “Palla avvelenata”. Continuerò a curare con passione le mie canzoni e questo progetto in generale, abbiamo già in cantiere l’uscita dell’album…e poi mi auguro di saper accogliere con serenità tutto ciò che verrà.

 

FRANCESCA BLOISE