Ornella Muti, guai in famiglia per l’attrice: perquisizione e arresto, l’accusa è clamorosa

Guai familiari per Ornella Muti, una maxi operazione ha scoperto un traffico di droga dall’Olanda. L’accusa è clamorosa. 

Ornella Muti
Ornella Muti (Getty Images)

Simbolo di una bellezza che non passa mai di moda quella di Ornella Muti, la splendida attrice che dopo una carriera brillante e costellata di numerosissimi successi, adesso si dedica alla sua vita quotidiana fatta anche da numerosi momenti condivisi sui social. Tantissimi i post che la vedono insieme a Naike, la figlia che ha ereditato la bellezza dalla madre.

Di recente infatti un collage sui social proposto proprio dalla figlia e che vede le due donne una a fianco all’altro, mostrando due bellezze a tratti diverse ma che lasciano entrambe senza fiato.  Per la Muti non è certamente un bel periodo, una tragedia ha colpito la sua famiglia. L’accusa è clamorosa. Una maxi operazione ha scoperto un traffico di stupefacenti.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE -> Miriana Trevisan, frasi al vetriolo sulla showgirl: l’accusa di un’ex concorrente

Ornella Muti, la tragedia in famiglia: l’accusa è clamorosa

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Ornella Muti (@ornellamuti)

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE>>> “Sarebbe bello svegliarsi con te” Elisabetta Gregoraci il meglio in primo piano, spettacolo paradisiaco – FOTO

Una maxi operazione ha scoperto un traffico di sostanze stupefacenti. Dalle indagini è emerso che tra i trafficanti c’era lei, Claudia Rivelli la sorella della nota attrice. L’accusa è quella di portare in Italia e importando dall’Olanda flaconi di Gbl, meglio nota, tristemente come la droga dello stupro. La sostanza poi veniva inviata al figlio che vive a Londra, camuffandola con l’etichetta dello shampoo.

In sede di processo, la donna avrebbe tentato di difendersi dichiarando che il figlio userebbe quella sostanza per pulire l’auto, lei per l’argenteria. Non è un caso isolato per Claudia Rivelli; già lo scorso mese la perquisizione eseguita dalle Forze dell’Ordine territorialmente competenti, aveva dato esito positivo: scovati tre flaconi di un litro cadauno della stessa sostanza.

Si legge nel suo Capo d’Imputazione che le donna importava illecitamente dall’Olanda, con cadenze trimestrali, vari flaconi di Gbl provvedendo a inviarne parte al figlio residente a Londra dopo averne sostituito confezione ed etichetta riportante indicazione “shampoo” in modo da trarre in inganno la dogana”.

Guai familiare per Ornella Muti
Claudia Rivelli (Instagram)

Intercettate le conversazioni tra madre e figlio dove non vi sarebbero dubbi, uno stralcio delle dichiarazioni: «Pacco arrivato e nascosto», «Fammi sapere notizie mano a mano, se no mi agito troppo fino a giovedì». Secondo il GIP vi sarebbe la volontà di porre in essere le condotte penalmente rilevanti al solo intento di aggirare i controlli doganali.