COP26 di Glasgow, il dinosauro dell’ONU: “Non scegliete l’estinzione”

La COP26 si aprirà tra pochi giorni. Le Nazioni Unite invitano i leader mondiali alla responsabilità climatica con l’aiuto di Frankie, il dinosauro parlante.

Boris Johnson
Il premier britannico Boris Johnson (Getty Images)

Tra pochi giorni si aprirà la COP26, la 26° conferenza internazionale sul clima. Il Programma delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici del 2021, si terrà a Glasgow, in Scozia, dal il 31 ottobre al 12 novembre 2021, sotto co-presidenza del Regno Unito e dell’Italia. Il congresso è ormai alle porte e le Nazioni Unite hanno pensato di preparare al meglio i leader mondiali pubblicando un video di Frankie, il dinosauro parlante. Il principale obiettivo? Invitare i vertici alla responsabilità, indirizzandoli verso la scelta più etica ed ecologia per il benessere dell’intero Pianeta.

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Il dinosauro Frankie: “Non scegliete l’estinzione”

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Vulcano (Getty Images)

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L’emergenza del cambiamento climatico è la questione del secolo. I disastri ambientali registrano un’impennata progressiva a ritmi insostenibili. Le catastrofi naturali non hanno confini geografici e gli effetti devastanti si ripercuoto con maggiore frequenza: ultimamente i fenomeni hanno iniziato a intensificarsi anche nelle aree giudicate meno a rischio. Non si parla solo dei ormai soliti e conosciutissimi mali cronici della Terra, quali lo scioglimento dei ghiacciai e l’ampiamento del buco dell’ozono; l’impronta umana è visibile in recenti fenomeni sismici e atmosferici. Dal violento risveglio del Cumbre Vieja nell’arcipelago spagnolo alle costanti inondazioni non solo in India, ma anche nel sud Italia, specialmente a Catania.

Di fronte a un mondo sempre più scricchiolante, la nuova mascotte dell’ONU Frankie invita i leader mondiali a non scegliere l’estinzione.” Il dinosauro, apparso in un filmato di 2 minuti e 30 pubblicato su Twitter, prende parola alla tribuna dell’Onu chiede ai governi internazionali di collaborare per evitare congiunti la pericolosissima miopia collettiva. Il tweet è intitolato “We can’t ignore #ClimateChange any longer”, tradotto in italiano “Non possiamo più ignorare il cambiamento climatico.” “Essere in via di estinzione è davvero una brutta cosa.” – continua il protagonista sauropside del video – “Provocare la propria estinzione è la cosa più ridicola che io abbia mai sentito in 70 milioni di anni. Almeno noi avevamo un asteroide, voi invece? Qual è la vostra scusa?

Ghiacciaio
(Getty Images)

La nuova campagna di comunicazione punta sulla green economy, che finora ha registrato solo il 20% tra bilanci e investimenti, e sul contenimento della soglia del riscaldamento globale a 1,5 gradi.

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