Due giovani studenti uccisi a colpi d’arma da fuoco: indagini in corso

Due giovani studenti di 26 e 27 anni sono stati uccisi a colpi d’arma da fuoco ad Ercolano, in provincia di Napoli: sul duplice omicidio indagano i carabinieri.

Carabinieri
Carabinieri (Getty Images)

Orrore durante la scorsa notte ad Ercolano, in provincia di Napoli. Due ragazzi di 26 e 27 anni sono stati assassinati a colpi d’arma da fuoco mentre si trovavano in un’auto. Sul posto sono arrivati i carabinieri che ora stanno conducendo le indagini per determinare le dinamiche del duplice delitto e risalire ai responsabili. Tra le ipotesi al vaglio quella secondo la quale le due vittime, due studenti incensurati, siano state scambiate per dei ladri da qualcuno che a quel punto avrebbe aperto il fuoco.

Ercolano, duplice omicidio nella notte: due studenti uccisi a colpi d’arma da fuoco

Sono in corso le indagini dei carabinieri sul duplice omicidio consumatosi la notte scorsa, tra giovedì 28 e venerdì 29 ottobre, ad Ercolano, comune in provincia di Napoli.

Ambulanza
Ambulanza (Getty Images)

Vittime due ragazzi, studenti incensurati di 26 e 27 anni, di cui non è stata resa nota l’identità. Secondo quanto ricostruito sino ad ora, come riportano alcune fonti locali e la redazione de Il Mattino, i due giovani si sarebbero recati presso un campo di calcetto, poi si sarebbero fermati in auto a chiacchierare in via Marsiglia. A quel punto qualcuno avrebbe sparato con un’arma da fuoco colpendo e uccidendo i due studenti per cui ogni tentativo di soccorso è stato vano.

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Scattato l’allarme sul posto si sono precipitati i soccorsi del 118 ed i carabinieri. Ora i militari dell’Arma stanno cercando di capire cosa possa essere accaduto ed hanno avviato le indagini per rintracciare i responsabili. Dai primi riscontri, scrivono i colleghi de Il Mattino, gli investigatori escluderebbero l’agguato di camorra.

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Carabinieri (Getty Images)

La pista al momento più accreditata, ma ancora da confermare, è quella secondo la quale il proprietario di una villetta nelle vicinanze abbia scambiato i due ragazzi per dei ladri e, temendo un furto, avrebbe aperto il fuoco.