Orticaria e freddo, quale relazione? Il prurito che puoi eliminare, vediamo come

Orticaria e freddo, sapevi che che una dipende dall’altro? Se hai un putito fastidioso su tutto il corpo non stai impazzendo. Sottoponi la questione al tuo medico, ti aiuterà a trovare una soluzione al problema. 

Dermatite – Foto  Pixabay

Da qualche giorno stiamo vivendo il freddo in maniera più intensa, l’autunno è bello che inoltrato ed in alcune regioni d’Italia le temperature sono decisamente calate rispetto alla fine di settembre.

E’ possibile che in questo periodo, così come in inverno, tu possa individuare quale disturbo che si manifesta con prurito intermittente diffuso su tutto il corpo. Se hai già provato qualche soluzione ma senza successo, sottoponi la questione al tuo medico curante perché potrebbe trattarsi di orticaria da freddo. 

E’ comunemente chiamata anche allergia da freddo, ma in realtà non ha nulla a che vedere con una vera allergia, si tratta solo di un’ipersensibilità al freddo. Questa malattia è alquanto rara, secondo recenti stime si è individuata una rilevanza anche in Europa, infatti colpisce lo 0,005% della popolazione.

I sintomi si manifestano con un’eruzione cutanea, la pelle presenta delle chiazze rosse o delle vere e proprie bolle, l’eruzione cutanea o l’orticaria si diffondono sul corpo perché il sudore evapora molto velocemente in quanto asciugato dall’aria troppo fredda.

Non si sa per quale motivo alcune persone siano soggette all’orticaria da freddo, solitamente si manifesta in soggetti che soffrono di quale allergia, ma questo non è un fattore determinante. Di solito questo malessere si manifesta verso i 4-5 anni di vita ed i sintomi tendono a migliorare con il tempo. Nel caso in cui un adulto inizi a soffrire di orticaria da freddo è molto probabile che duri per tutta la vita.

Ad ogni modo non disperate, l’orticaria da freddo può essere trattata e non vi renderà la vita impossibile.

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Cosa ci accade se iniziamo a soffrire di orticaria da freddo?

Dermatite – Pixabay

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Quando riscontriamo un prurito per un breve o lungo periodo localizzato o diffuso sul nostro corpo, potrebbe essere il freddo. I segni, come abbiamo già detto, sono molto rossi, prudono molto e talvolta fanno male al tatto.

Solitamente l’orticaria da freddo si localizza sulle guance, sulle mani, sulle gambe o i piedi. Questo malessere si può manifestare sempre, ma il più delle volte esplode quando da una zona molto fredda ci mettiamo immediatamente vicino una fonte di calore. Per farti un esempio, se sei in giro a piedi e fuori ci sono 0°, quando rientri in casa non fiondarti immediatamente davanti al caminetto, alla stufa o al termosifone. Lo sbalzo termico provoca questa reazione. Stessa cosa per la doccia troppo bollente. Dai qualche minuto al tuo corpo di ambientarsi con la temperatura della tua abitazione. Normalmente i sintomi si manifestano nell’immediato però può capitare che possano presentarsi nelle 48-72 ore successive.

Come prevenire l’orticaria da freddo?

  • Dal momento che questa reazione la provoca il freddo la soluzione più logica è indossare indumenti molto caldi. E’ possibile che questa reazione si manifesti anche in estate quando vi rinfrescate con i climatizzatori, per cui evitate anche quelli nella bella stagione.
  • Se siete in palestra e non avete la possibilità di fare la doccia in loco, tamponate il sudore con un asciugamano e copritevi molto bene. In questo modo evitate che il sudore vi si asciughi addosso e che il freddo possa provocarvi qualche reazione.
  • Dal momento che questa condizione vi accompagnerà tutto l’anno, se siete al mare e l’acqua è fredda, non allontanatevi dalla riva. Potreste avere uno shock anafilattico ed in questo caso deve intervenire il 118.
dermatite
Dermatite – Pixabay

Come trattare il disturbo?

La diagnosi di orticaria da freddo vi verrà comunicata da uno specialista che con esami specifici riuscirà a capire se ne soffrite o meno. Qualora doveste soffrire di tale disturbo, lo specialista vi darà una cura da seguire per lunghi periodi ad intermittenza. Evitare il fai da te, potreste peggiorare la situazione.

Lo specialista, dopo le dovute considerazioni, potrebbe prescrivervi un antistaminico il cortisone, vi potrebbe consigliare l’esposizione alla luca ultravioletta, o una dose di adrenalina se siete soggetti allergici che possono andare in shock anafilattico.

La cosa importante e che non finiremo mai di dirvi è che dovete parlare con uno specialista, il medico sarà in grado di aiutarvi ed alleviare le vostre pene.