Cina, nuova minaccia a Taiwan: cresce la tensione

La Cina avrebbe nuovamente minacciato Taiwan facendo ingresso nel suo spazio aereo con ben 8 aerei militari: sale la tensione.

Caccia
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I rapporti tra Cina e Taiwan si fanno sempre più tesi. Il Paese del Dragone continua a mantenere la linea dell’appartenenza dell’Isola alla sua bandiera, ma Taipei sgomita sempre di più per la sua indipendenza. Una “battaglia” che tutto il resto del Pianeta intende sostenere, con disapprovazione da parte di Pechino.

E proprio per sottolineare la sua supremazia, la Cina si sarebbe resa autrice dell’ennesimo gesto intimidatorio facendo ingresso nello spazio aereo di Taiwan con ben 8 aerei militari. Il tutto è avvenuto mentre, dall’altro capo del mondo, il Segretario di Stato Usa Blinken incontrava il Ministro degli Esteri cinese Wang.

Cina, ennesimo gesto intimidatorio contro Taiwan: spediti otto aerei militari

Sarebbero ben otto gli aerei militari che Pechino ha inviato nei cieli di Taiwan violando il suo spazio di difesa. Stando a quanto riportato da fonti locali e dalla redazione di Rai News, a darne notizia sarebbe stato il Ministero della Difesa dell’Isola.

Cina
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Degli otto aerei, ben sei erano dei caccia J-16 dell’Esercito Popolare di Liberazione cinese. Un record – tutto negativo- quello registratosi anche se non arriva i 150 velivoli presenti in soli 5 giorni nei cieli di Taiwan all’inizio del mese.

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L’invasione dello spazio aereo si sarebbe verificata quando, all’esito del G20, il segretario di Stato Usa Blinken incontrava il Ministro degli Esteri cinese Wang. Proprio nel corso del vertice, si è parlato dell’Isola e gli States hanno manifestato a Pechino la loro intenzione di non tollerare azioni “unilaterali” del Dragone e di difendere l’autonomia di Taiwan. E questo, riporta Rai News, lo faranno ad ogni costo perché forniranno a Taipei tutti i mezzi per difendersi.

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Ma la Cina non è intenzionata a compiere passi indietro. Taiwan non è una Repubblica autonoma ha ribattuto Wang, fa parte del Dragone ed ha invitato gli Stati Uniti ad astenersi da atti di ingerenza.

Wang Yi
Il Ministro degli affari esteri della Cina Wang Yi (Getty Images)

Una posizione più volte ribadita non soltanto al Paese d’Oltreoceano, ma anche all’Unione Europea che, in diverse occasioni, si è detta pronta a tessere rapporti di partnership con Taipei considerandola una nazione autonoma e valida alleata dal punto di vista economico.