Cistite ricorrente e non sai più dove sbattere la testa? Per te utili consigli su come rimediare al problema

La cistite nasce come fastidio ma può diventare un vero e proprio problema. Oggi ti spieghiamo come riconoscerla, come prevenirla e come porvi rimedio. 

mal di pancia
(nastya_gepp/pixabay)

Un bruciore improvviso, misto a dolore, ti sembrerà di urinare del vetro, è questo l’effetto della cistite, un disturbo della vescica (organo che raccoglie le urine) decisamente invalidante sia a livello fisico ma anche a livello psicologico. L’infezione è di origine batterica, se non si risolve spontaneamente nel giro di 2 giorni (bevendo 2 litri d’acqua al giorno che puliscono l’apparato urinario) contattate uno specialista. 

Riconoscere la cistite non è molto semplice, il medico vi sottoporrà a degli esami specifici ( ecografie e raccolta delle urine) per capire di che entità è l’infezione e poi procederà con la cura. Quest’infezione colpisce indistintamente sia le donne che gli uomini, le donne in percentuale più elevata in base ad un rapporto di 4 a 1.

Le donne sono soggette alla cistite perché vi è una notevole vicinanza tra il meato uretrale (canale da dove fuoriesce l’urina) alla vagina e all’intestino (ano). L’umidità ed il calore delle parti intime creano l’ambiente ottimale per la proliferazione dei batteri che passano con molta facilità da una zona all’altra.

Gli uomini sono più protetti rispetto alle donne per una questione anatomica, la loro uretra è lunga dai 12-15 cm ed è protetta dai succhi prostatici acidi, questi succhi hanno una funzione antibatterica.

Esistono tre tipi di cistite, acuta, cronica e non batterica:

  • La cistite acuta, si manifesta con bruciore durante alla minzione ( l’atto dell’urinare) e la costante esigenza di dove espellere l’urina. In alcuni casi si può tramutare in una cistite emorragica, ovvero potrete urinare un po’ di sangue. In casi molto rari potrebbe comparire la febbre.
  • La cistite cronica, è più difficile da individuare e di conseguenza curare. Questa si presenta quasi senza sintomi e per individuarla bisogna eseguire degli esami molto specifici.
  • La cistite non batterica, questa si manifesta per alcune situazioni che si vanno a creare nel corso del tempo. Nello specifico individuiamo tra queste non batteriche: La cistite luna di miele (o post-coitale), stimolata dai rapporti sessuali ripetuti ed intensi. La cistide a frigore (cioè da freddo), a causa delle basse temperature potrebbe infiammarsi la vescica. La cistite interstiziale, dura all’incirca 6 mesi, è simile alle altre cistiti e non risponde alle cure, andrà via con il tempo.

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Cause, sintomi, abitudini e cura. Come rimediare alla cistite

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Come sgonfiare la pancia (Pixabay)

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Le cause che possono favorire la proliferazione dei batteri e quindi la cistite sono molteplici. La cistite acuta è causata da una migrazione dei batteri nelle parti intime, che proliferano avendo un ambiente favorevole. Per quanto riguarda la cistite cronica, questa dipende molto dallo stato psicologico, si manifesta per un abbassamento del tono dell’umore o per la depressione. Solitamente in questi casi vengono prescritti degli antidepressivi e dell’acido ialuronico direttamente in vescica. In alcuni casi anche l’intervento chirurgico ( aumentando la capienza della vescica) può avere i suoi risultati. La cistite non batterica, invece, dipende dai funghi o da parassiti.

In generale anche alcuni cibi alimentano la cistite, sarebbe meglio non abusare di bevande gassate, zuccheri, lieviti, caffè, thè, cioccolato, pomodoro e cibi acidi, peperoncino, vino, birra, alcolici, cibi salati e raffinati come gli insaccati.

I sintomi della cistite sono diversi, bruciore nella minzione, sangue nelle urine, fitte al basso ventre, urgenza di dover urinare, peso perianale, dolore all’ombelico.

Le abitudini sono molto importanti in quanto ci aiutano a prevenire la cistite che può colpirci in qualsiasi momento più volte l’anno.

Dal punto di vista alimentare si dovrebbero bere tutti i giorni 2 litri di acqua al giorno, mangiare cibi che presentano una cottura semplice come bolliti, grigliati o stufati, abolendo quindi i fritti. Evitare cibi e bevande che possono stimolare il bruciore ( vedi sopra) e prediligere quelli ricchi di acqua e vitamine. Bere delle tisane ai frutti rossi ed aiutarsi con degli integratori alimentari a base di mirtillo (chiedi in farmacia).

Per quanto riguarda la vita praticità ti consigliamo un’accurata igiene intima (che non sia maniacale), utilizza prodotti delicati specifici. Indossa biancheria di cotone (preferibilmente bianco) che non sia troppo stretta. Stessa cosa per gli abiti ed i pantaloni, meglio se comodi e non aderenti. Non trattenere mai l’urina. Pratica sport. Prima e dopo del rapporto sessuale lavati e cerca di urinare così eviti il ristagno dei batteri nella vescica.

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(silviarita-pixabey)

Per quanto riguarda la cura, questa ti verrà data da uno specialista a fronte di scrupolosi esami. Nel frattempo possiamo suggerirti dei rimedi naturali che ti aiuteranno ad attenuare questo fastidio.

Puoi assumere (sempre a scanso di allergie) tisane alla malva, all’uva ursina, ai mirtilli rossi (ottimo è anche il succo biologico), erica, corbezzolo, ortica, calendula. Naturalmente anche i probiotici ti aiuteranno a regolarizzare l’intestino e l’apparato urinario.