Risvolti nel caso di Niccolò Ciatti, il giovane ucciso in discoteca in Spagna

E’ stato arrestato in Francia un uomo responsabile del pestaggio di Niccolò Ciatti in una discoteca a Lloret de Mar, in Spagna nel 2017.

Niccolò Ciatti
Niccolò (Fanpage)

In Spagna per la tragica uccisione del giovane ragazzo, Niccolò Ciatti, furono indagati tre ceceni.

Questi delinquenti furono la causa del pestaggio del povero ragazzo italiano picchiato fino a causarne la morte l’11 agosto 2017 in una discoteca di Lloret de Mar, a Barcellona.

Niccolò morì colpito alla testa per un calcio sferrato con ferocia in una notte che doveva essere fatta di festa e divertimento sotto lo sguardo incredulo e impotente dei suoi amici, e come se non bastasse venne immortalato da un video che fece il giro del web.

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Quella fatidica notte che costò la morte al giovane Niccolò

La morte di Niccolò
Niccolò Ciatti (Firenze Today)

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È stato scarcerato e non verrà processato in Italia uno dei tre ceceni accusati della tragica morte di Niccolò Ciatti, il ragazzo di Firenze morto poi in ospedale a soli 22 anni dopo una rissa in una discoteca di Lloret de Mar in Spagna.

Uno dei tre assassini fu arrestato poiché contro di lui ci sarebbero le immagini delle telecamere di sorveglianza del locale e decine di testimoni che gli inquirenti sono riusciti a trovare in Italia.

Rimane invece in carcere in Spagna l’altro ceceno, accusato di aver sferrato il calcio mortale alla testa, rissa cominciata dal nulla poichè i ceceni avevano iniziato ad aggredire il giovane italiano senza alcun motivo.

La procura di Roma ha aperto un’inchiesta che ha portato alla richiesta di estradizione e all’arresto in Francia di Magomadov, rintracciato a Strasburgo su mandato di cattura internazionale emesso in Italia e ora scarcerato.

Uno degli amici di Niccolò racconta che il malcapitato era sdraiato per terra, ansimava e aveva gli occhi che guardavano nel vuoto, non dava quasi più segni di vita e che impotenti i suoi amici non sapevano cosa fare.

Sul posto arrivò la polizia spagnola che tentò di rianimare Niccolò, quasi senza risultati, e si diedero alla ricerca dei tre ceceni che dopo la rissa sarebbero scappati da un’uscita d’emergenza. Così Niccolò venne portato in ospedale con i calci dati con ferocia alle tempie non ci fu nulla da fare. Il ragazzo morì poco dopo.