Covid-19, il bollettino del 10 novembre: 7.891 nuovi casi e 60 decessi

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi mercoledì 10 novembre, ha comunicato i numeri dell’epidemia da Covid-19 in Italia tramite bollettino.

Bollettino coronavirus mappa regione
(Ministero della Salute)

Il Ministero della Salute ha pubblicato, sul proprio sito, il bollettino relativo all’epidemia da coronavirus diffusasi nel nostro Paese. Secondo l’aggiornamento odierno, le persone risultate positive al virus dall’inizio dell’emergenza sono 4.826.738, ossia 7.891 unità in più rispetto a ieri. Continuano a salire anche i soggetti attualmente positivi che risultano essere ad oggi 102.859 (+2.654), così come i pazienti ricoverati in terapia intensiva che ammontano a 423 in totale e 2 in più di ieri. I guariti complessivi sono 4.591.328 con un incremento rispetto a ieri di 5.319 unità. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 60 decessi che hanno portato il bilancio totale delle vittime a 132.551.

La Regione Abruzzo, si legge nelle note, ha eliminato 2 casi dal totale, in quanto non pazienti Covid-19. Anche l’Emilia Romagna ha sottratto 2 casi, in quanto positivi a test antigenico ma non confermati da test molecolare. Il Friuli Venezia Giulia ha eliminato 13 casi: 1 test antigenico non confermato dal successivo test molecolare e 12 rimossi dopo revisione dei casi. La Provincia Autonoma di Bolzano comunica che 95 dei 338 nuovi positivi dichiarati oggi derivano da test antigenici confermati da test molecolare. La Liguria comunica che in data odierna è avvenuto il recupero dei dati non trasmessi nella scorsa settimana per problemi tecnici di natura informatica.
La Regione Campania specifica che 1 decesso registrato oggi risale ai giorni scorsi. Infine, la Sicilia segnala che i decessi riportati in data odierna si riferiscono ai giorni scorsi.

Covid-19, bollettino: i numeri in Italia nella giornata di martedì 9 novembre

Secondo il bollettino di ieri del Ministero della Salute, i casi di contagio dall’inizio dell’emergenza salivano a 4.818.705.

Coronavirus
(Getty Images)

In crescita anche il numero dei soggetti attualmente positivi che ammontava a 100.205, così come quello relativo ai pazienti ricoverati in terapia intensiva421 in totale. I guariti complessivi erano 4.586.009 mentre il totale delle vittime saliva a 132.491.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Coronavirus, il bollettino del 9 novembre: 6.032 nuovi casi di contagio e 68 vittime

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di lunedì 8 novembre

Secondo l’aggiornamento del Ministero della Salute di lunedì, i casi di contagio complessivi erano saliti a 4.812.594. Continuavano a salire anche i soggetti attualmente positivi che ammontavano ad oggi a 98.775, così come i ricoveri in terapia intensiva415 in totale. Le persone guarite dall’inizio dell’emergenza erano 4.581.396, mentre il bilancio dei decessi nel nostro Paese saliva a 132.423.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Covid-19, il bollettino dell’8 novembre: 4.197 nuovi casi e 38 morti

Pandemia, allarme dell’Oms sull’inverno: pessime notizie

Che il quadro pandemico sia in netto peggioramento è cosa evidente. Purtroppo i numeri, se si guarda allo scenario europeo parlano chiaro. La Germania è dovuta correre ai ripari, in Russia come anche in Ucraina ogni giorno si registrano picchi record di contagi e decessi. In Gran Bretagna la situazione non è migliore.

E proprio parlando dell’attuale situazione, riporta l’Ansa, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato il proprio allarme in relazione all’inverno. Sarà una stagione “dura” perché i contagi aumenteranno. Questo quanto dichiarato da Hans Kloge direttore regionale dell’Oms durante un congresso tenuto a Barcellona. L’appello è solo uno, procedere incessantemente con la campagna vaccinale. Solo così si può pensare di dare un freno ai contagi.

Francia, Macron categorico: Green Pass solo con dose booster

In Francia sarebbero ancora 6 milioni le persone non vaccinate. Una circostanza rimasta immutata nonostante i numerosi appelli del Governo ad un senso di comune responsabilità. Per tale ragione il presidente Emmanuel Macron, riporta Tgcom24, ha deciso che a far data dal 15 dicembre in Francia, per gli over 65, il Green Pass sarà valido solo per chi ha deciso di effettuare la terza dose. Ad avviso del Presidente, il pianeta potrà lasciarsi alle spalle la pandemia solo quando l’intera popolazione sarà vaccinata.

Macron ha voluto lanciare l’ennesimo messaggio ai non immunizzati: “Faccio un appello ai sei milioni di persone che ancora non si sono vaccinate. Per favore vaccinatevi, per proteggere voi stessi e gli altri“. La libertà, ha chiosato, significa anche essere responsabili e solidali. Parole che devono aver smosso gli animi dei francesi, considerato che dopo la diretta in cui sono state pronunciate, numerosi cittadini si sono riversati sulle prenotazioni.

Terza dose, somministrazioni anche in farmacia: dove

La Regione Lombardia ha autorizzato, riporta la redazione di AdnKronos, la somministrazione delle terze dosi di vaccino anti-covid in farmacia. Una scelta dettata dalla volontà di accelerare il processo di immunizzazione. A partire da oggi, mercoledì 10 novembre, i cittadini cui è destinata potranno ricevere la dose booster anche all’interno di questi locali. Attualmente sarebbero ben 365 gli esercizi convenzionati e che disporranno di dosi del vaccino Pfizer/BioNTech.


Sarà questo quello inoculato a prescindere da quelli del ciclo vaccinale completato. Unica condizione è che siano trascorsi 6 mesi da quest’ultimo.