Donna trovata morta in casa: la figlia confessa il delitto

La figlia della donna trovata morta in casa ieri ad Aidone (Enna) ha confessato l’omicidio davanti agli inquirenti.

Carabinieri
Carabinieri (Shjmira – Adobe Stock)

È crollata dopo poche ore confessando il delitto agli inquirenti la figlia della 69enne ritrovata morta nella mattinata di ieri ad Aidone, in provincia di Enna. La donna, una 47enne, aveva chiamato i carabinieri spiegando che la madre si era tolta la vita in casa. Quando i militari dell’Arma sono giunti sul posto hanno rinvenuto il cadavere della vittima con profonde ferite alla testa e accanto un batticarne ed un coltello da cucina. Sin da subito, gli investigatori avevano escluso la pista del gesto volontario indagando per omicidio.

Enna, donna ritrovata morta in casa: la figlia confessa l’omicidio davanti agli inquirenti

Ambulanza
Ambulanza (ADMC – Pixabay)

Avrebbe colpito brutalmente la madre alla testa uccidendola al culmine di una lite, scaturita dopo il rifiuto di quest’ultima di andare a vivere in una casa di riposo. Questo quanto accaduto ieri mattina, martedì 17 novembre, in un appartamento di Aidone, comune in provincia di Enna.

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Secondo quanto riportano alcune fonti locali e la redazione di Today, una 47enne aveva chiamato i carabinieri affermando che la madre, di 69 anni, si era tolta la vita in casa. In pochi minuti presso l’abitazione sono arrivati i soccorsi ed i militari dell’Arma che hanno trovato l’anziana riversa sul pavimento con la testa fracassata. Accanto al corpo un batticarne ed un coltello da cucina. Dopo i primi accertamenti, gli inquirenti hanno escluso l’ipotesi del suicidio avviando le indagini per omicidio ed interrogando i parenti della vittima, tra cui la figlia.

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Durante l’interrogatorio, scrive Today, la 47enne è crollata ed ha confessato il delitto ammettendo le proprie responsabilità. La donna è stata arrestata e trasferita presso il carcere di Catania. Da quanto emerso pare che alla base dell’omicidio vi sia il rifiuto della 69enne di andare a vivere in una casa di riposo.

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I carabinieri stanno ora indagando per ricostruire nel dettaglio la vicenda e la dinamica del delitto. Maggiori dettagli potrebbero emergere dall’esame autoptico sulla salma, già disposto dall’autorità giudiziaria e che verrà effettuato nei prossimi giorni.