Benessere a tavola: 10 alimenti a base di vitamina D

Essenziale per la mineralizzazione delle ossa e per il corretto funzionamento dell’organismo, la vitamina D è presente anche a tavola.

Tutto ciò che bisogna sapere sul salmone prima del cenone di Capodanno
Trancio di salmone (Foto di congerdesign da Pixabay)

La vitamina D è una grande vitamina. Principalmente questa vitamina favorisce i meccanismi di mineralizzazione delle ossa: tra questi quelli che adibiti all’assorbimento e al deposito di calcio e fosforo, essenziali durante lo sviluppo per crescere e in età adulta per prevenire l’osteoporosi. Come se non bastasse, questi secosteroidi liposolubii sono essenziali per il corretto funzionamento dell’organismo: dal rafforzamento del sistema immunitario alla protezione dell’organismo da malattie infettive o virali. Consigliata dagli esperti per prevenire i contagi da SARS-CoV-2, la vitamina D è, come sempre, pronta in tavola. Nonostante la si assorbe essenzialmente esponendosi al sole, è possibile riscontrarla la in alcuni alimenti; ma quali? Scopriamone insieme 10.

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Vitamina D, la vitamina della vita: 10 alimenti da gustare

caviale
(Foto di Miroslavik da Pixabay)
  • sardine in scatola sott’olio: le sardine in scatola sono un eccellente concentrato di nutrienti per l’organismo. Al pari degli altri pesci grassi, le sardine sono ricche di acidi grassi insaturi (Omega-3) e contengono tanta vitamina D. Secondo le stime degli specialisti, una porzione da 100 g (l’equivalente di una scatola) apporta la metà del fabbisogno giornaliero consigliato.
  • caviale: piatto di lusso nei buffet regali, anche il caviale ha un ottimo apporto di vitamina D; ma i suoi benefici non finiscono qui. Le uova di storione sono anche ricche di fosforo e proteine. Attenzione però a non esagerare: potrebbe far male al portafoglio e al cuore, perché il caviale alza i livelli del colesterolo.
  • trota e salmone: questi due pesci sono ottimi per integrare l’assunzione di vitamina D. Contengono 10 mcg di vitamina D per 100 g, circa il fabbisogno giornaliero consigliato. Gli specialisti consigliano di consumarli al vapore per mantenere alto il valore nutrizionale.
  • cioccolato fondente: per stare in linea e vantare di una buona salute, il cioccolato fondente è la soluzione ideale; basta un quadratino con almeno il 70% di cacao. Contiene circa 5 mcg di vitamina D ogni 100 g.
  • latte: consumato sempre meno nella sfera adulta, il latte contiene nutrienti essenziali come la vitamina D. Un bicchiere da 250 ml contiene quasi 3,7 mcg. Non sorprende che il miglior apporto di vitamina D arriva proprio dai sorsi del latte intero.
  • fegato di vitello: non particolarmente apprezzato per il suo sapore forte e particolare, il fegato di vitello contiene tanta vitamina D. Quest’ultimo non è il suo unico pregio: ottimo alimento per l’alto apporto nutrizionale di ferro e proteine.
  • funghi: tutte le specie micologiche commestibili sono grandi tesoriere di vitamina D. Secondo le stime degli esperti, si contano almeno 2 mcg di vitamina D ogni 100 g.
  • burro: ottimo alimento per le ossa e il sistema immunitario grazie alla vitamina D: contiene circa 1,13 mcg ogni 100 g. Attenzione tuttavia a non abusarne: è portatore del cosiddetto colesterolo cattivo.
  • formaggi grassi: i formaggi grassi, apprezzati specialmente dai palati dei più piccini, proteggono e rafforzano le ossa grazie all’elevato apporto di vitamina D: circa 0,5 mcg per 100 g. Grattugiato su un piatto di pasta o gustato semplicemente sul pane, questo alimento si infila flessibilmente in qualsiasi regime.

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Formaggi, come conservarli
Tavolata di formaggi (pixabay)
  • foie gras: questa specialità alimentare a base di fegato di anatra o oca, ingrassato attraverso la pratica dell’a nutrizione forzata (gavage), è una ricca fonte di vitamina D, circa 2,75 mcg ogni 100 g. Tesoriera di ferro e vitamina A.