Dramma in Questura: poliziotto si toglie la vita nel suo ufficio

Un poliziotto di 52 anni si sarebbe tolto la vita nella notte tra sabato e domenica sparandosi all’interno del suo ufficio della Questura di Torino.

Polizia
Polizia (Alex_Po – Adobe Stock)

Choc a Torino, nella serata di ieri. Un agente di polizia di 52 anni è stato trovato privo di vita all’interno del suo ufficio in Questura. A fare la tragica scoperta sono stati i colleghi del 52enne che hanno subito lanciato l’allarme. Dai primi accertamenti, pare essersi trattato di un gesto volontario: il poliziotto si sarebbe tolto la vita sparandosi con la pistola di ordinanza al termine del suo turno di lavoro della notte tra sabato e domenica.

Torino, poliziotto si suicida in Questura: sulla scrivania un biglietto per spiegare le ragioni del gesto

Polizia
Polizia (Equatore – Adobe Stock)

Nella serata di ieri, domenica 28 novembre, un sovrintendente della Digos di 52 anni è stato trovato morto nel suo ufficio della Questura di Torino, sita in via Grattoni.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Auto si ribalta lungo la statale: uomo di 42 anni perde la vita

A rinvenire il cadavere dell’agente di polizia, riporta la stampa locale e la redazione di Fanpage, alcuni suoi colleghi che aprendo la porta dell’ufficio, trovata chiusa, si sono ritrovati davanti alla drammatica scena. Lanciato l’allarme, per il 52enne non c’è stato nulla da fare.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Perde il controllo dell’auto e si schianta contro il guardrail: muore ragazzo di 24 anni

La Polizia ha avviato immediatamente gli accertamenti per capire quanto accaduto. Dai primi riscontri, scrivono i colleghi di Fanpage, pare che il poliziotto si sia suicidato utilizzando la propria pistola d’ordinanza nella notte tra sabato 27 e domenica 28 novembre, poco dopo aver concluso il turno di notte. A sostegno di questa ipotesi un biglietto che l’uomo avrebbe lasciato sopra la sua scrivania spiegando il perché del gesto estremo. Non è chiaro ancora quali siano le ragioni, ma pare possano essere legate a problemi personali, forse sentimentali.

Polizia
Polizia (foxytoul – Adobe Stock)

La morte dell’agente della Digos, che era anche volontario della Croce Verde, ha gettato nello sconforto tutti colleghi della Questura del capoluogo piemontese. Il 52enne, riporta la redazione di Fanpage, lascia quattro figli.