Dal 2022 i prelievi bancari costeranno di più. Italiani sul piede di guerra

Le commissioni bancomat aumenteranno nel 2022, un semplice prelievo bancario diventerà un problema grosso per molti cittadini

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Bancomat(Pixabay)

Nel 2022 costerà di più prelevare al Bancomat. Questo è il progetto che il servizio Bancomat ha reso noto. Sarò previsto un tetto massimo per il cash, ma non finisce qua. Sarà la banca a decidere la commissione del prelievo bancario. Il passo ormai è stato fatto, e nel 2022 cambieranno le regole del prelievo. Ciò significa che dove oggi non si paga la commissione, nel 2022 probabilmente si pagherà invece. Vediamo cosa e quanto cambierà di preciso. 

Le commissioni Bancomat nel 2022, tra aumenti di costi e nuove regole

Contanti
Contanti (Getty Images)

In questi ultimi anni, il governo si è impegnato e si sta tutt’ora impegnando per abbattere l’evasione fiscale che dipende in maniera importante dai contanti. La volontà è di ridurre il prelievo dei contanti in maniera consistente. Infatti è stato annunciato che da gennaio, la soglia massima dei pagamenti sarà di 1000 euro.

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Questo certo non è un fatto apprezzato dai cittadini. Inoltre non è nemmeno l’unica novità sgradevole. Infatti il servizio Carte Bancomat vuole rivoluzionare il sistema delle commissioni applicate per i prelevi, consentendo alla banche stesse di decidere quale commissione applicare per ogni prelievo.

Questa decisione è stata valutata dagli istituti bancari dell’Antitrust positivamente. Si prevede una commissione interbancaria di 49 centesimi, a cui però si aggiunge ancora una variabile in base a quanto è previsto dal contratto. Il rischio ovviamente è di far aumentare i costi al cittadino.

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L’operazione di prelievo prevederà che il prezzo della commissione sia pagato subito, e questo sicuramente porterà i cittadini ad evitare il prelievo, aumentando invece i pagamenti digitali. La decisione finale è stata rimandata ad aprile del 2022 ma il passo è stato fatto. La fine del contante è vicina più che mai. Difatti già dal prossimo anno si potrà pagare in contati solamente 999,99 euro.

Carta di credito
Carta di credito(Michal Jarmoluk da Pixabay)

Per il resto dei pagamenti bisognerà utilizzare bonifico, carta di credito o debito. Se questo piano contrasterò l’evasione, limiterà però la capacità d’acquisto di molti cittadini. Chi viveva di prelievi costanti per pagare le spese quotidiane, dovrà rivedere il proprio modo di vivere e adeguarsi alle nuove regole. Il malcontento generale è già prevedibile.