Covid-19, il bollettino del 30 novembre: 12.764 nuovi casi e 89 morti

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi, martedì 30 novembre, ha comunicato i numeri dell’epidemia da Covid-19 in Italia tramite bollettino.

Bollettino coronavirus mappa regione
(Ministero della Salute)

Appena aggiornato lo stato dell’epidemia da coronavirus diffusasi nel nostro Paese. Secondo il bollettino odierno, pubblicato sul sito del Ministero della Salute, le persone risultate positive al virus in Italia sono 5.028.547, ossia 12.764 in più rispetto a ieri. Continuano a salire anche i soggetti attualmente positivi che ad oggi ammontano a 194.270 (+4.627), così come i pazienti ricoverati in terapia intensiva: 683 in totale e 14 in più di ieri. Le persone guarite dall’inizio dell’emergenza sono 4.700.449 con un incremento di 8.041 unità rispetto a ieri. Nelle ultime 24 ore si sono registrate 89 vittime che hanno portato il bilancio totale dei decessi a 133.828.

La Regione Emilia Romagna, si legge nelle note, ha eliminato dal totale dei positivi 6 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare. Anche il Friuli Venezia Giulia ha sottratto 1 caso a seguito di un test positivo rimosso dopo revisione del caso. La Campania specifica che 1 decesso registrato oggi, risale ai giorni scorsi. Infine, la Regione Sicilia segnala che i decessi riportati in data odierna sono avvenuti nei giorni scorsi.

Covid-19, bollettino: i numeri nella giornata di lunedì 29 novembre

Coronavirus
(Getty Images)

Stando ai dati contenuti nell’aggiornamento diramato ieri, i casi di contagio complessivi ammontavano a 5.015.790. Salivano ancora anche i soggetti attualmente positivi che risultavano essere 189.643, così come i pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva: 669 in totale. Le persone guarite dall’inizio dell’emergenza erano 4.692.408. Il bilancio totale delle vittime saliva 133.739.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Coronavirus, il bollettino del 29 novembre: 7.975 nuovi casi e 65 decessi

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di domenica 28 novembre

Stando al bollettino di domenica, i casi di contagio complessivi ammontavano a 5.007.818. Salivano ancora anche i soggetti attualmente positivi che risultavano essere 186.443, così come i pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva: 638 in totale. Le persone guarite dall’inizio dell’emergenza erano 4.687.701. Il bilancio totale delle vittime saliva 133.674.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Covid-19, il bollettino del 28 novembre: 12.932 nuovi casi di contagio e 47 vittime

Grecia, multa ad over 60 non vaccinati da gennaio

Per cercare di spingere la campagna vaccinale, la Grecia ha annunciato l’introduzione di una multa per tutte le persone over 60 che non si sottoporranno alla vaccinazione contro il coronavirus da gennaio. Stando a quanto riporta l’Ansa, citando il sito di Ekathimerini, la sanzione scatterà dal prossimo 16 gennaio e ammonterà a 100 al mese. Tale somma verrà addebitata automaticamente dall’Autorità Indipendente per le Entrate Pubbliche. L’annuncio è arrivato direttamente dal primo ministro Kyriakos Mitsotakis che lo ha riferito al suo governo.

Il Presidente Mattarella: “Recrudescenza dei contagi ci ricorda di non abbassare la guardia

In un messaggio inviato al presidente di Confartigianato, Marco Granelli, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha parlato della situazione attuale legata alla pandemia. Secondo il capo dello Stato, riporta l’Agi, la recrudescenza dei contagi deve ricordarci come sia fondamentale non abbassare la guardia e rispettare le norme individuali e collettive per contrastare la diffusione del virus e non minare la libertà riottenuta dopo tanti sacrifici. “Il forte recupero dell’economia del Paese– ha chiosato Mattarella- è sostenuto dalla fiducia di famiglie e imprese, con la ripartenza degli investimenti e della spesa, anche nei settori più colpiti dalla questa pandemia“.

Variante Omicron, Ema: “Se necessario, i vaccini verranno adattati in pochi mesi

La variante Omicron tiene in allarme le istituzioni. In merito ha parlato la direttrice esecutiva dell’Ema Emer Cooke, nel corso di un’audizione alla commissione Envi del Parlamento Europeo, a Bruxelles. Secondo la direttrice, riporta AdnKronos, i vaccini attualmente somministrati hanno dimostrato di essere efficaci contro le varianti che circolano nel continente europeo. Nel caso in cui, però, si dovesse presentare la necessità di adattare i vaccini alle nuove varianti, l’Ema li autorizzerebbe in tre o quattro mesi “a partire dall’inizio del processo di cambiamento“.


Emer Cooke ha poi spiegato: “Siamo preparati – riporta AdnKronos siamo a conoscenza del fatto che i virus mutano e che a un certo punto ci sarà una mutazione che comporterà il cambiamento dell’approccio attuale. Per tale ragione, a febbraio 2020, abbiamo approvato delle linee guida per le compagnie, non ancora utilizzate poiché i vaccini attuali hanno dimostrato di essere efficaci contro le varianti in circolazione in Europa“.