“Vite al Limite”. Costretta a letto per un periodo assurdo di 12 anni a causa del peso. Che fine ha fatto oggi

“Vite al Limite”. La trasmissione di Real Time ci racconta la storia dolorosa di Lupe Samano, paziente patologicamente obesa del chirurgo Younan Nowzaradan

Lupe Samano Vite al Limite
Lupe Samano Vite al Limite – Foto dal web

Sicuramente avrete sentito parlare del programma tv “Vite al limite”, una serie shock che mostra con assoluta realtà le condizioni di persone patologicamente obese mentre cercano di perdere peso sotto la supervisione del dottor Younan Nowzaradan, chirurgo bariatrico iraniano.

Vengono imposte delle restrittive cure dietetiche ed esercizi rigorosi. Solo a patto che perdano da soli i primi chili e dando prova della loro forza di volontà e determinazione, viene offerto ai partecipanti un intervento chirurgico di bypass gastrico che li possa aiutare ulteriormente nel loro viaggio verso la salute. In alcuni casi i pazienti trovano molto difficile progredire nel percorso intrapreso, devono affrontare i loro demoni e abbattere le resistenze dei traumi del passato. Vi raccontiamo la storia di Lupe Samano.

“Vite al Limite”. Scopriamo che fine ha fatto Lupe Samano

Dr. Nowzaradan, Vite al Limite
Dr. Nowzaradan, Vite al Limite – Foto da Instagram

Lupe Samano è una donna di 39 anni apparsa nella dodicesima puntata della quarta stagione di “Vite al limite”. Originaria della città di San Bernardino nello Stato della California è giunta all’incredibile peso di 291 kg.

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É stata costretta all’immobilità nel suo letto per un periodo assurdo di oltre 12 anni. Il marito Gilbert Donovan era il suo unico badante; la vita della donna non è stata facile e non lo è stato nemmeno il suo percorso verso la salute e il benessere.

I guai di Lupe con il cibo sono iniziati quando era solo una bambina. Suo padre, infatti, aveva messo sia lei che la sorella Maria in una vasca da bagno e aveva detto loro di rimanere lì. Non è più tornato, abbandonando per sempre le sue figliolette. Lupe è rimasta ad aspettarlo, sperando che tornasse. Una volta capito che non si sarebbe più fatto vedere, il cibo divenne l’unica via di conforto.

In età adolescenziale aveva superato il limite di 250 kg e a 30 anni è entrata addirittura in coma diabetico. Nei 12 anni in cui non è stata in grado di muoversi o di compiere una qualsiasi normale attività di ogni essere umano come fare una passeggiata o uscire in pubblico, tutto ciò che le rimaneva da fare era mangiare.

All’età di 39 anni ha capito che lo stile di vita che stava conducendo l’avrebbe presto condotta alla morte. Ha cercato aiuto nel dottor Nowzaradan. Inizialmente ha avuto gravi e dolorosi problemi ad adattarsi al nuovo regime di dieta imposto dal medico. É riuscita a resistere grazie alla sua forza di volontà e ha perso abbastanza peso da vedersi accettata l’operazione di bypass gastrico.

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Ciò che ha sconvolto di più i telespettatori è stato il rapporto tossico di Lupe con il marito Gilbert, il quale appariva violento e manipolatore. Fortunatamente sappiamo che la donna, una volta tornata in California, ha avuto il coraggio di lasciarlo e ha ritrovato l’amore in un uomo di nome Andrew. Egli soffriva, però, di gravi problemi ai reni ed è deceduto nel 2019, lasciando Lupe da sola nuovamente.

Lupe Samano Vite al Limite
Lupe Samano Vite al Limite – Foto dal web

Nonostante i gravi traumi subiti, la donna mantiene una visione positiva della vita e non ha perso la sua determinazione. Continua inarrestabile il suo percorso di dimagrimento, cercando di mantenere lo stato di salute a un livello ottimale.