Coronavirus, il bollettino del 6 dicembre: 9.503 nuovi casi e 92 decessi

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi, lunedì 6 dicembre, ha comunicato i numeri dell’epidemia da coronavirus in Italia tramite bollettino.

Bollettino coronavirus mappa regione
(Ministero della Salute)

Il Ministero della Salute ha appena aggiornato lo stato dell’epidemia da coronavirus diffusasi nel nostro Paese da quasi due anni. Stando al bollettino odierno, i casi di contagio complessivi sono 5.118.576 con un incremento rispetto a ieri di 9.503 unità. In crescita anche i soggetti attualmente positivi che risultano essere 235.835 (+3.835) ed i ricoveri nei reparti di terapia intensiva: 743 in totale ein più di ieri. I guariti dall’inizio dell’emergenza ammontano a 4.748.454, ossia 5.567 unità in più rispetto alla giornata di ieri. Purtroppo si aggrava il bilancio delle vittime con 92 morti registrati nelle ultime 24 ore che hanno portato il totale a 134.287. 

La Regione Emilia Romagna, si legge nelle note, ha eliminato dal totale dei positivi 4 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da test molecolare. Anche il Friuli Venezia Giulia ha sottratto 4 casi con test antigenici non confermati dai successivi test molecolari. La Provincia Autonoma di Bolzano segnala che 6 dei 220 nuovi positivi derivano da test antigenici confermati da test molecolare. La Regione Campania specifica che 4 decessi registrati oggi, risalgono ai giorni scorsi. La Sicilia comunica che i decessi riportati in data odierna si riferiscono ai giorni scorsi.

Coronavirus, bollettino: i numeri in Italia nella giornata di domenica 5 dicembre

Coronavirus
(Getty Images)

Stando all’aggiornamento di ieri, i casi di contagio dall’inizio dell’emergenza erano 5.109.082. Salivano anche i soggetti attualmente positivi che ammontavano a 232.000 ed i pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva: 736 in totale. Le persone guarite erano 4.742.887, il bilancio totale delle vittime saliva a 134.195.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Covid-19, il bollettino del 5 dicembre: 15.021 nuovi casi di contagio e 43 vittime

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di sabato 4 dicembre

Stando al bollettino diramato dal Ministero della Salute nella giornata di sabato, il dato delle persone risultate positive al virus dall’inizio dell’emergenza era aumentato a 5.094.072. In salita anche i soggetti attualmente positivi che erano pari a 223.718. Aumentavano anche i ricoveri in terapia intensiva pari a 732 pazienti. Il dato dei guariti era giunto a 4.736.202. Purtroppo saliva ancora il bilancio dei decessi che raggiungeva il totale di 134.152.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Bollettino del 4 dicembre: i dati della pandemia di oggi in Italia

Proroga stato di emergenza: il piano del premier Draghi

Lo stato d’emergenza terminerà il prossimo 31 dicembre 2021. Una possibile proroga, però, non sarebbe da escludere. Le Istituzioni hanno più volte ribadito come a dettar legge sarà sempre il quadro epidemiologico. Ma la strada che vorrebbe percorrere il Premier Mario Draghi sembrerebbe quella di ripristinare la legislazione ordinaria, ponendo fine allo stato emergenziale.

La questione è di delicata rilevanza. Significa che cadendo questo periodo insieme ad esso verrebbero meno norme collegate come ad esempio le regole sul lavoro da remoto, il commissario straordinario per l’emergenza, il comparto di leggi legate al Green Pass.

Nell’eventualità, in ogni caso, si sta pensando a diverse soluzioni. Dal passaggio della gestione delle operazioni di coordinamento alla Protezione civile, sino all’istituzione di un organo addetto all’interno di Palazzo Chigi.

Di certo attualmente c’è solo una cosa: Mario Draghi dovrà decidere entro il 20 dicembre, perché i tempi inizieranno fortemente a stringere.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Proroga stato di emergenza: il piano del premier Draghi

Immunità da Covid-19, studio rivela soggetti che potrebbero non contrarre il virus

Uno studio avrebbe rivelato che ci sarebbero soggetti in grado di non contrarre il Covid-19. Stando a quanto riporta Il Meteo.it, a dimostrarlo un team di ricercatori dell’Università di Melbourne e dalla Fondazione per la ricerca biomedica dell’Accademia di Atene. Lo studio sarebbe partito analizzando l’Hiv e successivamente raffrontato con il Sars-Cov-2. Tra i due patogeni sarebbero state riscontrate delle analogie.

Ad essere stato scoperto che alcune persone riuscirebbero a resistere al virus per fattori naturali. Una sorta di immunità preesistente dettata da una possibile infezione con un virus simile al covid.

Austria, multa per chi non si vaccina: obbligo vaccinale sempre più concreto

Sempre più concreto, riporta Tg Com24, il progetto di introdurre l’obbligo vaccinale in Austria. Il Disegno di Legge voluto dal Governo dovrebbe, infatti, divenire operativo a partire dal mese di febbraio. Secondo quanto previsto, i soggetti non immunizzati, trimestralmente riceveranno una lettera di invito a sottoporsi alla vaccinazione. Qualora non dovessero adempiere, verrà loro comminata una multa di 600€ ogni qualvolta rifiuteranno. Sanzione che salirà a 3.600 € per tutti coloro che decideranno di non pagare nei termini imposti per legge.


Ad essere esentati gli under 14, le donne incinta ed i soggetti negativizzatisi da meno di 6 mesi, nonché chi è affetto da patologie che non consentono la somministrazione.