Open Arms, Matteo Salvini: “Io sono orgoglioso di quello che ho fatto”

Matteo Salvini a Palermo per l’udienza del processo Open Arms. Il senatore dice: “Sono sereno di aver fatto il mio dovere”.

Seconda udienza del processo Open Arms per l’ex ministro dell’interno Matteo Salvini nell’aula bunker del carcere Pagliarelli di Palermo. Il leader della Lega è imputato di rifiuto di atti d’ufficio e sequestro di persona per aver impedito alla nave della Ong spagnola di attraccare con 147 migranti soccorsi in mare.

Matteo Salvini: “Mi sento su scherzi a parte”

Il senatore Matteo Salvini, accompagnato dal suo Legale Giulia Bongiorno, si dice sereno. A chi gli chiede se questo processo doveva o meno iniziare lui risponde così:

“I numeri dicono che ho dimezzato il numero dei morti, ridotto gli sbarchi, i problemi e i costi. Mi avrebbero dovuto ringraziare ed invece sono processato. Abbiamo salvato vite, arrestato scafisti, spacciatori e delinquenti. Ricordo che a Lampedusa sono sbarcati terroristi che hanno fatto attentati in giro per l’Europa. Quindi penso di avere fatto dignitosamente il mio lavoro di ministro. Non ce l’ho con i giudici, ce l’ho con quei politici di sinistra che non riuscendo a sconfiggere la Lega in cabina elettorale o in Parlamento cercano di farlo in tribunale a Palermo”.

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Il leader della Lega Matteo Salvini si dice orgoglioso di quello che ha fatto e aggiunge: “Stiamo parlando di una nave spagnola che ha raccolto i migranti in acque libiche, ha gironzolato per quindici giorni nel Mediterraneo, ha rifiutato di andare in Tunisia, di andare a Malta e in Spagna e ha deciso di venire in Italia infrangendo le leggi e a processo ci va il ministro che ha difeso il suo Paese. Siamo veramente su scherzi a parte”. 

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Open arms, seconda udienza per Matteo Salvini

Il Consiglio dei Ministri ha approvato la Legge di bilancio. Matteo Salvini sul premier Mario Draghi ha detto: “Sono felice che stia arrivando in porto una manovra che taglia 8 miliardi di tasse ai lavoratori. Tutti gli italiani a prescindere dal loro lavoro pagheranno fra i 100 e i mille euro di tasse in meno l’anno prossimo. Chiediamo a Draghi e al Governo più coraggio per il taglio delle bollette di luce e gas”.