Ex infermiere scomparso la vigilia di Natale: trovato in mare il cadavere

Ieri mattina, è stato trovato in mare il cadavere dell’ex infermiere di 39 anni scomparso la vigilia di Natale da Santa Maria al Bagno, frazione di Nardò (Lecce).

Polizia
Polizia (foxytoul – Adobe Stock)

L’ex infermiere di 39 anni scomparso la vigilia di Natale da Santa Maria al Bagno, frazione di Nardò (Lecce), è stato trovato privo di vita. Il corpo è stato rinvenuto sul fondale delle acque antistanti al litorale di Nardò da due sub. Sul posto, dopo la segnalazione, sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno recuperato la salma. Da chiarire le cause della morte del 39enne su cui indagano le forze dell’ordine. L’ipotesi più accreditata è quella di un gesto volontario.

Lecce, ex infermiere di 39 anni scomparso la vigilia di Natale: trovato in mare il cadavere

Vigili del Fuoco
Vigili del Fuoco (Getty Images)

Le ricerche di Marcello Pantaleo, ex infermiere 39enne di Santa Maria al Bagno, frazione del comune di Nardò, in provincia di Lecce, si sono concluse tragicamente.

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Di Marcello si erano perse le tracce la vigilia di Natale, venerdì 24 dicembre, e due giorni dopo i familiari ne avevano denunciato la scomparsa. Ieri mattina, domenica 2 dicembre, due sub che si erano immersi nelle acque di Nardò hanno rinvenuto il cadavere: il corpo giaceva, scrive la redazione di Lecce Prima, a circa 50 metri dalla costa del litorale ad una profondità di 22 metri.

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Lanciato l’allarme, sul luogo della tragica scoperta sono intervenuti i sommozzatori dei vigili del fuoco e gli uomini della Guardia Costiera che si sono occupati del recupero del cadavere. La salma è stata trasferita presso la camera mortuaria dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove verrà effettuata un’ispezione cadaverica, disposta dall’autorità giudiziaria.

Sul posto anche gli agenti della Polizia per gli accertamenti del caso. Gli inquirenti stanno ora indagando per chiarire cosa possa essere accaduto all’ex infermiere.

Guardia Costiera
Guardia Costiera (Getty Images)

L’ipotesi più accreditata dagli investigatori, riferiscono i colleghi di Lecce Prima, è quella di un gesto volontario: il 39enne si sarebbe suicidato gettandosi in mare. A sostegno di tale ipotesi, una lettera rinvenuta nell’auto di Marcello in cui il 39enne avrebbe manifestato la volontà di togliersi la vita.