Covid-19, il bollettino del 7 gennaio: 108.304 nuovi casi di contagio e 223 morti

Il Ministero della Salute, nella giornata di oggi venerdì 7 gennaio, ha comunicato i numeri dell’epidemia da coronavirus in Italia tramite bollettino.

Bollettino coronavirus mappa regione
(Ministero della Salute)

È stato appena diramato l’aggiornamento odierno sull’epidemia da coronavirus diffusasi nel nostro Paese ormai da quasi due anni. Stando al bollettino di oggi del Ministero della Salute, i casi di contagio dall’inizio dell’emergenza ammontano a 7.083.762, ossia 108.304 in più di ieri. Sale anche il numero dei soggetti attualmente positivi che risultano essere 1.674.071 (+80.492) e quello dei ricoveri in terapia intensiva: 1.499 in totale e 32 in più rispetto alla giornata di ieri. I guariti sono 5.270.994 con un incremento da ieri di 27.582 unità. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 223 decessi che hanno portato il bilancio totale delle vittime a 138.697.

La Regione Friuli Venezia Giulia, si legge nelle note, ha eliminato dal totale 7 casi: 6 test antigenici non confermati da test molecolare e 1 positivo rimosso dopo revisione. La Provincia Autonoma di Bolzano segnala che 17 degli 827 nuovi positivi derivano da test antigenici confermati da test molecolare e che dal totale dei positivi sono stati sottratti 3 casi, positivi al test antigenico ma negativi a test molecolare. La Calabria comunica che 92 nuovi positivi si riferiscono alla giornata di ieri.
La Regione Abruzzo specifica che 1 decesso riportato oggi è relativo ai giorni scorsi. La
Campania segnala che 7 decessi registrati oggi risalgono ad un periodo precedente. Infine, la Sicilia comunica che i decessi riportati in data odierna si riferiscono ai giorni scorsi.

Covid-19, bollettino: i numeri in Italia nella giornata di giovedì 6 gennaio

Coronavirus
(Getty Images)

Secondo l’aggiornamento di ieri, i casi di contagio complessivi erano 6.975.465. In crescita i soggetti attualmente positivi che risultavano essere 1.593.579 ed i pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva: 1.467 in totale. Le persone guarite erano 5.243.412. Purtroppo si aggravava il bilancio dei morti giunto al  totale di 138.474.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Coronavirus, il bollettino del 6 gennaio: 219.441 nuovi casi e 198 decessi

Coronavirus, bollettino: i numeri del Covid-19 in Italia nella giornata di mercoledì 5 gennaio

Stando al bollettino del Ministero della Salute diramato mercoledì, i casi di contagio dall’inizio dell’emergenza erano 6.756.035. Continuava a salire anche il dato relativo ai soggetti attualmente positivi che ammontava a 1.421.117 e quello dei ricoveri in terapia intensiva, ieri 1.428. I guariti erano 5.196.642, mentre il bilancio delle vittime totale saliva a 138.276.

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Coronavirus, monitoraggio Iss: raddoppia l’incidenza dei casi, salgono Rt e ricoveri

Dati poco rincuoranti quelli emergono dall’ultimo monitoraggio dell’Iss in relazione all’attuale quadro epidemiologico. Stando alla relazione, infatti, l’esponenziale aumento dei contagi avrebbe fatto precipitare ogni valore.

I numeri parlano chiaro, l’incidenza rispetto alla scorsa settimana sarebbe raddoppiata. Così come, salita, sarebbero gli ingressi nelle strutture ospedaliere. Dall’analisi condotta l’incidenza si attesta sui 1.669 ogni 100mila abitanti. La scorsa settimana il dato era pari circa alla metà: 783 ogni 100mila abitanti. Sale anche l’indice di trasmissibilità Rt che passa all’1,43 rispetto all’1,18 della rilevazione precedente.

Aumenta anche la pressione sugli ospedali. Il tasso di occupazione delle terapie intensive è giunto al 15,4% contro il 12,9% di scorsa settimana, mentre nelle aree mediche il valore è giunto al 21,6% rispetto al 17,1% dell’ultimo monitoraggio.

PER APPROFONDIRE LEGGI QUI —> Coronavirus, monitoraggio Iss: raddoppia l’incidenza dei casi, salgono Rt e ricoveri

Massimo Galli positivo al Covid: la testimonianza del noto virologo

Ospite della trasmissione “Mattino Cinque” il noto virologo Massimo Galli ha dichiarato in diretta di essere risultato positivo al Covid. Il professore, riporta la redazione di Tgcom24, ha spiegato di essere stato infettato dalla variante Omicron. Con ogni probabilità potrebbe essere stato contagiato in quelle pochissime occasioni in cui si è concesso momenti di convivialità con amici e parenti. Galli avrebbe dichiarato di sentirsi un po’ meglio, ma che in precedenza sarebbe stato “una schifezza”.

Pandemia, la situazione nel mondo: in Giappone quadro critico come Perù

Il Covid è tornato a stringere nella sua forte morsa l’intero pianeta. In Giappone, scirvono i colleghi dell’agenzia Ansa, il Governo sarebbe prossimo a dichiarare lo stato d’emergenza in alcune prefetture. Una scelta che concederà alle autorità sanitarie di poter adottare stringenti misure per contenere i contagi. Particolari timori si avvertono ad Okinawa dove numerosi sono gli americani di stanza dell’esercito. Una circostanza che ha indotto il ministero degli Esteri nipponico a richiedere al Segretario di Stato Usa Anthony Blinken di regolamentare la vita dei suoi militari sull’isola.


In Perù, non sarebbe migliore la situazione. La pandemia avrebbe creato il maggior numero di orfani al mondo. Sarebbero circa 98mila i bambini che hanno perso i propri familiari. Il ministero starebbe cercando di corrispondere alla popolazione in stato di necessità una piccola pensione al fine di consentirgli di far fronte alle esigenze primarie.